Nel mondo dei videogiochi moderni, dove i budget di sviluppo possono facilmente superare le centinaia di milioni di euro, la cifra spesa per Cronos: The New Dawn appare sorprendente. In una recente intervista concessa a testate polacche, il CEO e fondatore di Bloober Team, Piotr Babieno, ha chiarito che il survival horror non ha superato i 100 milioni di zloty – circa 23,5 milioni di euro – smentendo così le voci che parlavano di costi molto più alti.
Sebbene non sia stata indicata la cifra precisa, l’informazione conferma che il progetto è stato sviluppato con un budget contenuto, almeno in confronto ai colossi del settore. Un investimento più basso ha implicazioni importanti: riduce il rischio finanziario e consente allo studio di raggiungere il breakeven – cioè la soglia in cui le vendite coprono i costi – in tempi più rapidi.
Babieno si è mostrato fiducioso, dichiarando di attendersi vendite “molto buone”, soprattutto dalla versione console del gioco. Interessante anche la sua valutazione sul calendario delle uscite: nonostante Cronos: The New Dawn arrivi appena un giorno dopo Hollow Knight: Silksong, il dirigente ritiene che i due titoli possano addirittura rafforzarsi a vicenda. Secondo lui, il pubblico non è lo stesso ma complementare, e il clamore mediatico generato da Silksong finirà per dare più visibilità anche al progetto di Bloober Team.
Le prospettive dello studio vanno ben oltre Cronos. Babieno ha affermato che il 2025 potrebbe rappresentare un anno record di fatturato, mentre il 2026 e il 2027 dovrebbero essere ancora più proficui grazie a diverse collaborazioni e a nuovi giochi in lavorazione. Tra questi, un progetto che desta grande curiosità è il remake del primo Silent Hill, di cui si parla ormai da mesi e che lo studio polacco non ha mai ufficialmente smentito.
Babiena ha affermato:
“Paradossalmente, l’uscita di Silksong nella stessa settimana non farà che aiutarci. Credo infatti che molti giocatori giocheranno a entrambi i titoli perché, a mio parere, si completano a vicenda. Sarà una grande settimana per i giochi immersivi. Certo, ci rivolgiamo a un pubblico leggermente diverso, ma, stranamente, migliorerà la riconoscibilità del marchio.”
In sintesi, Cronos: The New Dawn non è soltanto un titolo promettente sul piano artistico, ma rappresenta anche un interessante caso di gestione oculata del budget in un settore dominato dai cosiddetti “tripla A” multimilionari.
In tutto questo ricordiamo che Hollow Knight: Silksong è entrato nella top 20 dei giochi più giocati di sempre su Steam.
