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Perché PlayStation è “buona” quando crea esclusive mentre se lo fa Xbox è “cattiva”?

Destin non si capacita di questa differenza di trattamento!

Questa settimana è stata letteralmente dominata dall’annuncio dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, con il mondo del web (ed ovviamente non solo) che ha iniziato a discutere delle conseguenze che comporterà questa nuova imponente acquisizione sul mercato videoludico.

Ovviamente una nutrita fetta di pubblico ha deciso di concentrarsi sulla questione “esclusive“, tra chi crede che il colosso di Redmond debba effettivamente rendere esclusivi i titoli prodotti dai team di sviluppo di Activision Blizzard per l’ecosistema Xbox, mentre altri pensano che tutto debba resterà sostanzialmente tutto come prima, con il publisher americano che rilascerebbe i vari Call of Duty, Crash Bandicoot, Spyro, Overwatch, Diablo ecc su tutti i dispositivi da gioco, incluse quindi le console PlayStation.

In questo contesto il noto YouTuber nonché insider Destin ha detto la sua con un certo fastidio, affermando sostanzialmente di non capire per quale motivo Sony Interactive Entertainment è vista positivamente dai giocatori nonostante il concetto di esclusive che caratterizza il suo business, mentre invece Microsoft è vista negativamente quando ci si immagina un Call of Duty in esclusiva per dispositivi Xbox.

Qui sotto trovate le dichiarazioni del buon Destin:

Quindi fatemi capire bene. Sony rende Final Fantasy VII, Street Fighter, Spider-Man e Wolverine PS esclusivi. Xbox rende Elder Scrolls, Starfield e forse alcuni giochi Activision esclusivi per Xbox.
Xbox = Cattiva
Sony = Buona
Voglio solo essere sicuro di aver capito bene! Non incolpo nessuna delle due società qui (ancora) ma insinuare che una è buona e l’altra è cattiva quando entrambe stanno facendo la stessa cosa (affari intelligenti) è ridicolo.

XBOX ACTIVISION
Fonte: Twitter

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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