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Pandora box, la Guardia di Finanza sequestra oltre 1000 console pirata

La Procura della Repubblica di Alessandria ha messo i bastoni tra le ruote a questa console pirata.

In queste ore si sta parlando ampiamente in rete di Pandora box, console piena zeppa di giochi pirati che è finita al centro di un vero e proprio blitz delle attività competenti. Perché sì, è chiaro un po’ a tutti ormai come la pirateria sia uno dei più problemi più grandi per quanto riguarda tutta una serie di industrie, tra le quali troviamo ovviamente anche quella dei videogiochi, e proprio per questo è necessario che chi di dovere cerchi di ostacolarla con tutte le proprie forze.

Proprio per questo motivo quindi i finanzieri della Compagnia di Novi Ligure hanno deciso di combattere la contraffazione e di conseguenza tutelare il diritto d’autore, dando il via all’operazione denominata Vaso di Pandora contro la commercializzazione di una console di gioco denominata Pandora box, venduta in tutta Italia attraverso alcuni canali di vendita on-line.

Pandora box è finita al centro di una nuova inchiesta da parte della Guardia di finanza

E questa altri non è che una console non autorizzata, contenente al suo interno tutta una serie di giochi di gran successo provenienti direttamente dagli anni ’80 e ’90, ovviamente tutti rigorosamente piratati. A riguardo, stando ad alcuni accertamenti è stato inoltre scoperto come alcuni dei giochi installati erano riconducibili ad alcuni noti franchise di gran successo dei videogiochi, come per esempio Super Mario di Nintendo.

Appurato questo fatto quindi la Procura della Repubblica di Alessandria ha deciso prontamente di emettere un decreto di perquisizione e sequestro da eseguirsi delle Pandora box stipate in alcuni centri logistici, con le attività competenti che hanno quindi sequestrato alla fine addirittura oltre 1.000 console di gioco, sulle quali erano illecitamente installati oltre 3 milioni di software ad opera delle principali software house di tutto il mondo come Nintendo, Snk, Taito e Capcom.

Inoltre sono state denunciate 8 persone per la violazione alla normativa sul diritto d’autore. Segnaliamo infine come questa console era proposta sul mercato ad un prezzo di 200 euro, contenente al suo interno oltre 6.000 giochi pirata.

Pandora-box
Fonte: La Stampa

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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