Sam Altman e OpenAI sono ormai protagonisti di una telenovela dai tratti surreali. L’ultima notizia parla infatti di un clamoroso ritorno dell’ex CEO nel suo ruolo iniziale, con una rivoluzione per quanto riguarda il consiglio di amministrazione.
Finora la vicenda aveva visto Sam Altman licenziato per una presunta mancanza di trasparenza nelle comunicazioni al consiglio di amministrazione. Seguito nel suo addio a OpenAI da diversi collaboratori storici, Altman aveva trovato rifugio in una nuova occupazione sotto l’ala di Microsoft come CEO di una divisione impegnata con l’intelligenza artificiale.
A pochi giorni da quell’annuncio da parte di Satya Nadella di Microsoft, scopriamo da The Verge che Sam Altman è tornato CEO di OpenAI. Il nuovo consiglio di amministrazione sarà temporaneamente composto da soli tre membri, ossia Bret Taylor, Larry Summers e Adam D’Angelo.
Il primo compito di questo triumvirato sarà quello di stabilire le regole per l’elezione del nuovo consiglio, composto da un massimo di 9 membri. Due dei posti dovrebbero essere occupati da Microsoft e dallo stesso Sam Altman.
Questa svolta dovrebbe porre la parola fine sulla questione e consentire una gestione di OpenAI serena, anche con il supporto di Microsoft.
We have reached an agreement in principle for Sam Altman to return to OpenAI as CEO with a new initial board of Bret Taylor (Chair), Larry Summers, and Adam D'Angelo.
We are collaborating to figure out the details. Thank you so much for your patience through this.
— OpenAI (@OpenAI) November 22, 2023
