Se oggi gli autovelox sono il vostro incubo più grande dovete sapere che con le nuove regole ci sono cambiamenti importanti da conoscere.
I nuovi criteri di posizionamento degli autovelox restringono i limiti di azione degli automobilisti ma è ancora possibile annullare una multa al verificarsi di alcune condizioni. Bisogna approfondire ogni dettaglio per gestire con consapevolezza la guida sulle strade urbane ed extraurbane.
Come strumento di controllo della velocità delle macchine, dei camion e delle moto vengono installati gli autovelox. Odiati dagli automobilisti, se non segnalati adeguatamente si può chiedere l’annullamento della multa. Lo scorso anno è iniziata la riforma della normativa dopo aver rilevato che una posizione poco visibile in punti strategici, una taratura sbagliata, l’imposizione di un limite di velocità troppo basso per una strada dritta senza ostacoli hanno determinato multe non legittime provocando l’ira dei guidatori.
Si sono registrati tantissimi ricorsi – accolti – con conseguenti annullamenti delle multe. Denunciando le irregolarità dell’autovelox i cittadini possono salvarsi. La mancanza di visibilità dell’apparecchio e l’assenza dell’adeguata segnalazione prevista dalla Legge sono le due principali cause di annullamento. Con le nuove linee guida questa parte della norma non è cambiata, altre disposizioni invece sì.
Dove possono essere installati gli autovelox
Al fine di garantire più trasparenza, sicurezza in strada, rispetto delle regole da parte degli enti locali, il Ministero delle Infrastrutture ha stabilito nuove linee guida sull’uso dell’autovelox. Parliamo di ogni dispositivo, fisso o mobile, su strade urbane, extraurbane, autostrade. Gli autovelox fissi saranno installabili su tratti stradali con un documentato livello di incidentalità o di velocità pericolosa elevato.

Non solo, i Comuni dovranno giustificare l’installazione con una relazione tecnica. In questo modo si vuole evitare che gli autovelox diventino strumenti per spillare soldi ai cittadini. Niente più dispositivi automatici nelle strade urbane e di quartiere a meno che non venga data autorizzazione dalla Prefettura. Per quanto riguarda le strade extraurbane, poi, gli autovelox dovranno trovarsi ad una distanza minima di 500 metri dal cartello segnalatore del dispositivo. Il limite scende a 200 metri nelle strade urbane.
Ogni dispositivo mobile con pattuglia dovrà essere visibile e presidiato tranne nei casi di sicurezza pubblica. Riassumendo, secondo le linee guida affinché la multa sia valida l’autovelox dovrà essere omologato e perfettamente funzionante, ci dovrà essere una segnalazione chiara almeno a 500 o 200 metri di distanza e un’indicazione specifica della presenza di controllo della velocità. Cartelli nascosti o con diciture diverse da “Controllo elettronico della velocità” (o simili) comportano l’annullamento della multa.
