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Modern Warfare 2, come fanno molti content creator a realizzare ottime performance? Lo svela Tom Henderson

Tom Henderson ha svelato un metodo che molti content creator utilizzano per rendersi protagonisti di grandi partite multiplayer.

Il celeberrimo insider Tom Henderson ha pubblicato un nuovo articolo dedicato a Call of Duty: Modern Warfare 2, e più in generale a tutti i capitoli della storica e celebre serie di Activision Blizzard, dove il nostro è andato sostanzialmente a svelare quello che è un vero e proprio segreto che tutta una serie di fan e content creator utilizzano per rendersi protagonisti di partite memorabili, contraddistinte da un gran quantitativo di uccisioni ai danni degli avversari.

Il buon Henderson ha quindi pubblicato sul suo portale online inaugurato da pochi giorni, Insider Gaming, un articolo dedicato interamente al reverse boosting, tecnica presente anche in Modern Warfare 2 e che consente a chi la sfrutta sostanzialmente di imbrogliare il sistema di valutazione del gioco, così da finire in partite multiplayer con altri giocatori contraddistinti da una minor capacità pad alla mano.

Tom Henderson ha svelato un metodo che molti content creator utilizzano anche in Modern Warfare 2 per rendersi protagonisti di grandi partite multiplayer

Difatti per chi non lo sapesse, Modern Warfare 2 (ma praticamente tutti i capitoli più o meno recenti della serie di Call of Duty) presenta un Skill-Based Matchmaking (SBMM), con il gioco che sostanzialmente raggruppa i giocatori in una partita in base alle proprie abilità, così da evitare che un utente che ha appena acquistato il gioco possa finire in una partita con altri utenti che invece hanno alle spalle centinaia e centinaia di ore, essendo quindi molto più esperti e bravi nel giocare.

E stando a quanto dichiarato da Tom Henderson, molti content creator hanno trovato un modo piuttosto semplice per ovviare a questo sistema che raggruppa i giocatori con un livello di abilità simile. E se vi state chiedendo come fanno, in realtà la risposta è molto semplice.

Questi utenti infatti utilizzano nei vari capitoli di CoD, e quindi anche in Modern Warfare 2, il sistema del reverse boosting, che prevede l’acquisto di una seconda copia del gioco e la creazione di un secondo account. E proprio con questo secondo account i vari content creator portato a termine delle partite terrificanti, così da far riconoscere al sistema di valutazione le loro scarse abilità pad alla mano.

Fatto ciò, questi utenti invitano il secondo account nella lobby dove è presente anche l’account principale dando il via alla ricerca del match, per poi abbandonare immediatamente il gruppo con il profilo secondario visto che l’obiettivo è stato già raggiunto: abbassare in modo radicale il livello del matchmaking.

In questo modo quindi si ritrovano a giocare partite in Modern Warfare 2 con giocatori novizi, potendo di conseguenza realizzare delle performance eccellenti, compiendo decine e decine di kill in modo piuttosto agevole.

Modern Warfare 2

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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