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FireCuda Special Edition: Unità Spiderman – Recensione

Con l’Edizione Speciale a tema Spider-Man, FireCuda prova a risolvere l’annoso problema dell’archiviazione dei giochi con uno stile unico. E il risultato, al netto di un compromesso fisiologico, è entusiasmante.

L’espansione della current generation e, di conseguenza, il proliferare di titoli sempre più complessi, sia che si tratti di esclusive che third party multipiattaforma, ha reso l’archiviazione dei dati il problema più comune (oltre che iconico) per milioni di possessori di PS5 e Xbox Series S/X. Del resto, ritrovarsi in download triple A dell’ordine del centinaio di giga con annessi update e patch del day one rappresenta un ostacolo non da poco per i capienti SSD di fabbrica Sony e Microsoft – che mettici lo spazio riservato al sistema operativo, mettici qualche giga che sparisce tra screenshot e clip registrate e sì, abbiamo già capito come andrà a finire. La possibilità di espandere internamente la capacità di storage delle console rappresenta per molti la scelta primaria, laddove il prezzo più alto è giustificato da una compatibilità assoluta col catalogo next e una velocità del tutto paragonabile a quella dei dispositivi interni. Tuttavia, il supporto agli standard USB 3.2 Gen 1 delle ultime ammiraglie da salotto ha dato una seconda vita anche al microcosmo degli HD esterni, per ovvi motivi incapaci di garantire prestazioni comparabili agli SSD ma, nondimeno, ottimi per offrire un supporto ausiliario (specie per il materiale previous gen) ad un prezzo contenuto. Qualche mese fa vi avevamo parlato dell’ottimo Game Drive di Seagate per PlayStation: un dispositivo che strizza l’occhio all’ecosistema Sony, garantendo tuttavia compatibilità assoluta a qualsiasi cosa supporti l’USB 3.2 Gen 1. Oggi, invece, vi parleremo di un’edizione speciale, sempre targata Seagate, di questa famiglia di drive esterni: è il turno di Peter Parker, protagonista della stilosissima Unità Spiderman che caratterizza la nuova linea FireCuda Special Edition. Una soluzione a cui gli affezionati dell’eroe Marvel difficilmente resisteranno, e non solo per motivi puramente estetici.

FireCuda Special Edition Spider-Man

Spider-Man, Spider-Man…

In casa FireCuda, quello all’amichevole Uomo Ragno di quartiere rappresenta solo l’ultimo omaggio, in termini cronologici, che il colosso di Fremont ha rivolto a icone del mondo dell’entertainment. In molti ricorderanno la linea dedicata all’universo Star Wars (con drive da 2TB, in tutto e per tutto analoghi a quello oggi in esame, dedicati all’adorabile Grogu o alle figure amatissime di The Mandalorian e Boba Fett); nel campo più strettamente videoludico, invece, difficile non apprezzare la linea di dispositivi dedicati a Xbox, con edizioni speciali a tema Halo e Master Chief, e parimenti al brand PlayStation con quelli a tema Horizon Forbidden West, The Last of Us 2 e Marvel’s Avengers.

Dalla partnership tra Seagate e Marvel sono nati tre nuovi modelli in edizione speciale, collegati da un filo conduttore comune a tema Spider-Man e dedicati non solo al tradizionale eroe di Manhattan, ma anche all’avvenente Ghost Spider e al più recente (almeno in termini videoludici) Miles Morales. Ciascuno di questi drive USB offre una capacità di 2TB, con uno chassis di 14.5x80x122,5 mm per un peso complessivo che non raggiunge i 170 grammi. Un hard drive esterno che non solo si conferma un peso piuma, ma che al tatto appare robusto e solido, con un feedback aptico convincente – a testimonianza dell’ottima scelta dei materiali costruttivi. Nella parte inferiore, ciascun modello monta un’elegante striscia LED che, di default, si illumina di una tonalità specifica in base al modello prescelto: bianca per l’uomo ragno tradizionale, rossa per Miles e viola per Gwen– degli abbinamenti cromatici tutto sommato azzeccati, visti i colori base dei rispettivi super eroi.

FireCuda Special Edition Spider-Man

Il modello candidato a nostro banco di prova non poteva altrimenti essere che il FireCuda a tema Spidey classico: uno drive rosso sgargiante, con una ragnatela incisa nel background e l’indomabile Peter Parker, con gli abiti “da lavoro”, nella più tradizionale delle sue pose. Comuni a tutti e tre i modelli sono i loghi e la scritta Seagate, incisi nello chassis in modo da dare al tutto un ulteriore tocco di classe e di eleganza – il nome del modello specifico, invece, può essere letto nella parte frontale del dispositivo. Come anticipato poco fa, la striscia LED disponibile in questo modello si illumina di bianco: una soluzione conservativa, ma chi vi scrive avrebbe trovato più azzeccata un’illuminazione blu, che richiamasse in modo evidente i colori del super eroe. Poco male: tramite il software gratuito di Seagate, Toolkit, sarà possibile modificare il colore del LED secondo il proprio gusto personale, creando anche dei pattern più complessi – cosa che abbiamo fatto praticamente subito, con nostra somma gioia.

Per quanto riguarda i modelli dedicati a Miles e a Ghost Spider beh, le rispettive immagini valgono più di mille parole. Ancor più di quanto visto nelle precedenti collezioni speciali, i nuovi device FireCuda vantano un appeal estetico strepitoso, al punto da render difficile scegliere quale sia il migliore: le serigrafie realizzate sui tre modelli sono dettagliatissime ed ispirate, con quello stile riconoscibile ed affascinante che da sempre contraddistingue questo franchise Marvel. Se questo rappresenta il primo passo di FireCuda e Seagate nell’universo Marvel beh, chiunque sia abbastanza patito di fumetti avrebbe davvero di che preoccuparsi…

Seagate Special Edition Spiderm-Man

FireCuda Spider-Man: bellissimo, ma non SSD…

Quando detto sinora riassume, in sostanza, il nostro impatto iniziale col nuovo device FireCuda: una prima impressione a dir poco entusiasmante, ma che necessita d’essere contestualizzata in un’analisi più ampia che coinvolge, inesorabilmente, anche le prestazioni del device. Prestazioni che, sia chiaro, sono abbondantemente all’interno del perimetro dell’USB 3.2 Gen 1 – quindi una banda stabile a 5GB/s su qualsiasi dispositivo ne garantisca il supporto. Viene da sé che questa edizione speciale di FireCuda sia del tutto compatibile sia con PC medio/recenti, sia con PS5 e Xbox Series S/X.

Per queste ultime, tuttavia, vale la consueta “maledizione dell’USB”, ossia la possibilità di eseguire dai dispositivi esterni soltanto i giochi della passata generazione – laddove il throughput necessario al trasferimento dati per i titoli recenti è abbondantemente oltre il limite fisico dell’USB 3.2. Ovvio, sarà possibile usare il dispositivo FireCuda come archivio anche per titoli current, laddove il trasferimento da UBS a SSD interno sarà quasi sicuramente più veloce che un intero download dai server Sony e Microsoft. Come sempre, l’unica alternativa per eseguire tali titoli da dispositivi extra gravita attorno al mondo dello stato solido (nel caso di Xbox, ad esempio, tramite espansioni dedicate il cui cartellino non è certo paragonabile a quanto oggi in esame): e su questo nemmeno i poteri di Spider-Man possono aiutarci.

Al netto di questo, tuttavia, i 2TB offerti dalle edizioni speciali di questi FireCuda – oltre al già citato storage dei titoli previous gen – ben si prestano al salvataggio di immagini, clip video e quant’altro vi venga in mente, con la garanzia di una velocità comunque da top di gamma nel segmento dell’USB. La frammentazione del dispositivo rappresenta un problema evidente solo nei casi limite meno probabili; possiamo pertanto ritenere le numeriche ottenute nel corso delle nostre prove abbastanza affidabili, con 127MB/s circa in lettura e poco più di 120MB/s in scrittura (uno scenario abbastanza conservativo per lo standard USB 3.2, ma la stabilità di tali numeriche durante i nostri test è garanzia di affidabilità e di ottime performance per il dispositivo FireCuda). Anche il software IOMeter conferma le prestazioni significative del drive: su chunk da 2MB abbiamo raggiunto 135MB/s circa in lettura/scrittura sequenziale, 75MB/s e 30MB/s per lettura e scrittura randomica. Ragionevolmente migliori i risultati su chunk da 4K, con quasi 1.1IOps in scrittura e circa 27IOps in lettura, rigorosamente random.

Nel caso di PS5, banco di prova dei nostri test, abbiamo monitorato lo spostamento del “piccolo” Red Dead Redemption 2 da SSD interno al device FireCuda: per spostare i circa 105GB del capolavoro Rockstar abbiamo atteso poco meno di 16 minuti – grossomodo gli stessi, al netto di qualche secondo aggiuntivo, per ripetere la procedura in verso contrario. Sempre in tema open world, abbiamo ripetuto la stessa operazione per The Witcher III Wild Hunt, i cui (quasi) 50GB complessivi hanno richiesto un tempo, in ambo le direzioni, che si assesta di poco sotto agli 8 minuti complessivi. I più avvezzi a tali misurazioni noteranno dunque dei risultati abbondantemente in linea con le aspettative, corroborati da tempi di esecuzione e di caricamento dei titoli, mediamente, superiori di 15-20% (anche se molto, lo ricordiamo, dipende dal titolo stesso) a quanto normalmente accade dagli SSD interni della console.

FireCuda Special Edition Spider-Man

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Alberto Destro

Alberto Destro

Quando il Signore regalava agli uomini l'arte della scrittura, probabilmente ero al bagno.

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