Final Fantasy 7 Remake Parte 3 sarà ottimizzato sin dal lancio per Steam Deck e gli altri dispositivi portatili, segnando una svolta importante nella strategia multipiattaforma di Square Enix. Dopo anni di esclusive console, la saga abbandona i vincoli tradizionali per arrivare contemporaneamente su PS5, Xbox Series X|S, PC e sulla futura Nintendo Switch 2. Un cambiamento che risponde a un’esigenza precisa: dare ai giocatori la libertà di vivere l’avventura di Cloud e compagni ovunque desiderino, senza sacrificare la qualità dell’esperienza.
Naoki Hamaguchi, director del progetto, lo ha confermato in un’intervista a Polygon durante il Brasil Game Show 2025: il terzo capitolo del remake è stato progettato fin dall’inizio con Steam Deck e Switch 2 come piattaforme di riferimento, non semplici adattamenti successivi. “Quando guardiamo alle specifiche di questi dispositivi,” ha spiegato, “sono ormai paragonabili a quelle di PS5 e Xbox. Il nostro obiettivo è raggiungere i giocatori ovunque vogliano giocare.”
La dichiarazione riflette una filosofia aziendale completamente rinnovata. In passato, Square Enix si concentrava esclusivamente su produzioni in alta definizione destinate a grandi schermi e console domestiche. Oggi, invece, la visione è radicalmente cambiata: con la diffusione di dispositivi come Steam Deck, gli utenti si aspettano di poter affrontare esperienze complesse e graficamente ricche anche in mobilità.
Hamaguchi ha riconosciuto che Final Fantasy 7 Rebirth — il secondo capitolo della trilogia — pur essendo giocabile su Steam Deck, non era stato pensato specificamente per quella piattaforma. Con Parte 3, la situazione sarà diversa: il supporto ai dispositivi portatili è parte integrante del processo di sviluppo, e non un’aggiunta post-lancio. L’obiettivo è garantire una resa tecnica coerente e un gameplay fluido su ogni schermo, dal televisore 4K al display compatto di una console ibrida.
Il risultato è un progetto più inclusivo, che tiene conto della diversità delle modalità di gioco moderne. Non si tratta solo di un’operazione tecnica, ma di un cambio di mentalità: Square Enix vuole che Final Fantasy 7 Remake Parte 3 sia l’esempio di come un grande RPG possa adattarsi a un ecosistema di piattaforme sempre più aperto, dinamico e orientato alla libertà del giocatore.
A questo punto è praticamente certo che la Parte 3 dell’operazione Remake di Final Fantasy 7 sarà ottimizzato anche per ROG Xbox Ally ed Ally X.
