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FIFA 22 e i pacchetti di FUT: EA non può eliminarli perché guadagna troppi soldi

Lo ha affermato Chris Bruzzo senza fare tanti dribbling.

Nei giorni scorsi Electronic Arts ha pubblicato in tutto il mondo FIFA 22, nuovo capitolo della celebre serie calcistica del colosso canadese che anche questa volta è riuscito ad aggantuare un successo a dir poco straordinario, composto da numeri a dir poco elevati e senza alcun dubbio imponenti.

Visto l’incredibile successo di cui sta godendo il gioco, il Chief Experience Officer di Electronic Arts, Chris Bruzzo, ha partecipato ad una nuova intervista con i colleghi di Eurogamer.net così da celebrare come si deve un evento così tanto positivo per l’azienda canadese.

Ed è stata proprio nel corso di questa nuova chiacchierata che il redattore del sito ha deciso di fare una domanda piuttosto interessante e se vogliamo addirittura spinosa. Difatti in quest’occasione è stata posta la fatidica domanda al buon Bruzzo del perché Electronic Arts continui ad utilizzare lo stesso tipo di microtransazioni, decisamente aggressive, all’interno della saga calcistica.

Ebbene sì, il dirigente ha deciso questa volta di essere sincero, affermando che in quel di EA lo fanno semplicemente per soldi. Difatti i vari pacchetti di FIFA Ultimate Team portano nelle casse del colosso canadese ogni anno un grandissimo afflusso di denaro, cosa questa che evidentemente riesce a far sorvolare l’azienda sulle pressanti critiche ricevono a più riprese per il loro sistema di pacchetti nei propri giochi di calcio, incluso FIFA 22.

Il dirigente ha infatti affermato come nonostante le critiche per l’alimentare il gioco di azzardo, oppure addirittura per averlo organizzato facendovi partecipare anche un pubblico composto in larga parte da minorenni, questo sistema porti nelle casse di EA troppi soldi per potersene disfare a cuor leggero.

Eccovi qui di seguito le dichiarazioni del Chief Experience Officer di Electronic Arts, Chris Bruzzo:

Onestamente non tergiverserò poi molti: abbiamo semplicimente bisogno di quei ricavi per continuare a pagare i nostri sviluppatori così che possano continuare a generare più valore e rendere il gioco più divertente. Non vedo come questo possa cambiare. Credo che i giocatori stiano semplicemente rispondendo al divertimento che stanno avendo dai contenuti che vengono aggiunti al gioco. Quindi continueremo sulla stessa strada.

Fonte: Eurogamer.net

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Nasco Nintendaro grazie al Super Nintendo per poi subìre la seduzione d'altri lidi, con monoliti neri e croci verdi. Per fortuna che ancora una volta arrivò Navi a dirmi: "Ehy listen..."

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