Drastico calo delle vendite nel settore, i consumatori aspettano il Bonus che tarda ad arrivare. Ottobre dovrà essere il mese della svolta per tutti.
Se il Governo promette un aiuto i cittadini attenderanno di ottenerlo prima di affrontare un’onerosa spesa. Chi non ha un urgente bisogno di cambiare elettrodomestici attenderà il Bonus dedicato per risparmiare grosse somme. Il problema è che il Bonus non c’è ancora e la frenata delle vendite sta diventando un problema considerevole.
Stefano Pasini, Presidente di Applia, lancia un appello. Applia è l’associazione che riunisce 127 produttori attivi in Italia con 15 miliardi di ricavi, 45 mila addetti diretti e altri 100 mila se si considera l’indotto. Se un’associazione di questo livello denuncia un problema bisogna intervenire. La richiesta è di attivare il prima possibile l’ecoincentivo elettrodomestici, il Bonus promesso dal Governo ad inizio anno.
Ottobre dovrà essere il mese delle erogazioni, andare oltre significherebbe un’ulteriore riduzione delle vendite di elettrodomestici. Ora si vive nell’attesa di questa misura, i consumatori non comprano e il mercato italiano rallenta in modo drammatico. La volontà di procrastinare gli acquisti da parte delle famiglie è ben comprensibile. Attendono il risparmio ma a pagarne le conseguenze i produttori.
Ottobre sarà il mese del Bonus elettrodomestici?
Dall’inizio del 2025 si è assistito ad un rallentamento delle vendite che è diventato strutturale. Il Presidente Pasini ha sottolineato come siano diminuite le vendite al dettaglio, quelle all’ingrosso e la stessa produzione. Solamente tra maggio e giugno si è registrato un calo con riferimento alle vendite degli elettrodomestici fino all’11%. Non è andata meglio né a luglio né ad agosto. Una forte spinta al settore potrebbe essere data dal Bonus elettrodomestici ma questo tarda ad arrivare.

Il Decreto attuativo è stato firmato, ora manca il via libera definitivo dal Ministero dell’Economia. Un passo che si spera sia breve per far riprendere le vendite degli elettrodomestici. La misura ricordiamo che premia i consumatori che compreranno apparecchi ad alta efficienza energetica prodotti in Europa a fronte dello smaltimento corretto di un vecchio elettrodomestico. Il Bonus, nello specifico, consiste in una copertura del 30% sul prezzo di acquisto con tetto massimo di 100 euro per ogni nuovo apparecchio.
L’importo massimo raddoppia per le famiglie con ISEE entro i 25 mila euro arrivando a 200 euro. La rottamazione del vecchio elettrodomestico meno efficiente rispetto quello nuovo sarà obbligatoria per accedere alla misura. La domanda di accesso al Bonus dovrà essere inviata tramite una piattaforma online gestita da PagoPa. Ogni dettaglio è stato definito, dunque. Manca solo la data di inizio.
