Il ritorno alle origini di una delle saghe più amate di sempre non poteva andare meglio: Dragon Quest I & II HD-2D Remake ha conquistato la critica mondiale. Il progetto di Square Enix, che riporta in vita i primi due capitoli della storica serie in un meraviglioso stile grafico HD-2D, ha ottenuto voti altissimi da gran parte della stampa specializzata, consolidandosi come uno dei remake più riusciti degli ultimi anni. La media attuale su OpenCritic è di 87/100, con recensioni che oscillano tra l’8 e il 10, e nessuna insufficienza.
Tra i giudizi più entusiasti spiccano quelli di Forbes (10/10), Hardcore Gamer (10/10), Game Informer (9/10), IGN (9/10), Nintendo Life (9/10) e TheSixthAxis (9/10), che ne esaltano la cura artistica e la fedeltà al materiale originale, sottolineando come il remake riesca a rendere onore alle radici del franchise senza snaturarne l’essenza.
Ecco alcuni dei voti assegnati a Dragon Quest I & II HD-2D Remake:
- Game-eXperience – 8 / 10
- Forbes – 10 / 10
- The Outerhaven Productions – 5 / 5
- Infinite Start – 10 / 10
- Gameliner – 5 / 5
- ProjectN – 97%
- ComingSoon.net – 9.5 / 10
- Gamer Guides – 92 / 100
- TheSixthAxis – 9 / 10
- PlayStation Universe – 9 / 10
- PSX Brasil – 90 / 100
- Worth Playing – 9 / 10
- Final Weapon – 4.5 / 5
- MonsterVine – 4.5 / 5
- The Nerd Stash – 9 / 10
- NookGaming – 9 / 10
- Gaming Boulevard – 9 / 10
- Cat with Monocle – 4.5 / 5
- Twisted Voxel – 9 / 10
- Multiplayer First – 9 / 10
- GAMES.CH – 90%
- Loot Level Chill – 9 / 10
- COGconnected – 86 / 100
- Gamers Heroes – 85 / 100
- Evilgamerz – 8.5 / 10
- Everyeye.it – 8.2 / 10
Push Square – 8 / 10 - IGN Italy – 8 / 10
- Digitec Magazine – 4 / 5
- Console Creatures – 8 / 10
Le principali lodi vanno al lavoro tecnico e visivo: lo stile HD-2D, già apprezzato in Octopath Traveler, unisce pixel art classica e illuminazione tridimensionale moderna, restituendo un risultato di grande impatto estetico. Anche il comparto sonoro, aggiornato ma rispettoso delle musiche originali, e l’interfaccia utente semplificata hanno contribuito a rendere l’esperienza accessibile e immersiva.
Le uniche riserve sollevate da alcune testate riguardano la struttura di gioco “vecchia scuola”, con meccaniche che, pur fedeli agli originali, potrebbero risultare meno immediate per i nuovi giocatori. Tuttavia, la coerenza con la visione originale di Yuji Horii e la fedeltà alla tradizione della saga sono state ampiamente elogiate.
Nel complesso, Dragon Quest I & II HD-2D Remake si afferma come un trionfo di nostalgia e rinnovamento: un tributo rispettoso ai capostipiti del genere JRPG, capace di emozionare i veterani e incuriosire chi scopre per la prima volta le avventure di Alefgard. Per Square Enix, è una conferma: il futuro dei classici può davvero brillare di nuova luce.
