Una rivoluzione sta per accadere sotto i nostri occhi, ChatGPT è pronto per sbarcare sui social. Da semplice chatbot ad ampia piattaforma.
OpenAI ha un obiettivo, far diventare ChatGPT da chatbot a piattaforma completa con messaggistica diretta e senza più i limiti di un modello linguistico tradizionale. La nuova piattaforma avrà profili personalizzazioni, username univoci e si presenterà come community interattiva.
Tra le tante innovazioni tecnologiche che l’era digitale ha portato con sé c’è l’avvento dell’Intelligenza Artificiale. ChatGPT è un esempio di cosa significa poter sfruttare l’AI. Sviluppato da OpenAI, si presenta come un’intelligenza artificiale al servizio dell’umanità. ChatGPT è basato su GPT-3, un modello di linguaggio con 175 miliardi di parametri ossia addestrato su un’ampia quantità di dati testuali provenienti da Internet,
Riesce a comprendere il contesto di una conversazione o testo e invia agli utenti che interpellano il chatbot una risposta basata sulle conoscenze apprese, OpenAI ha deciso, però, che è arrivato in momento di un’evoluzione anche di una rivoluzione. Far diventare ChatGPT una piattaforma social con messaggistica diretta tra utenti più profili personalizzabili e username univoci. Gli utenti, dunque, conosceranno un altro modo di intendere l’Intelligenza Artificiale.
ChatGPT diventa piattaforma social, come aiuterà gli utenti
Il sistema di messaggistica diretta chiamato Calpico o Calpico Room consentirà agli utenti di comunicare tra loto con accade su Instagram o X. I meccanismi saranno simili a quelli usati da WhatsApp o Telegram. Notifiche push per i messaggi ricevuti, avvisi se qualcuno entra oppure esce dalla conversazione e la possibilità di comunicare sia con utenti che con ChatGPT.

Il dettaglio dei profili utenti è molto importante, la vera rivoluzione. Fino ad oggi un’operazione come creare username personalizzati o inserire la foto profilo era impossibile in collegamento con ChatGPT. Il cambiamento segnerà il passaggio da un’interazione anonima e funzionale ad una più grande dimensione umane e sociale dell’AI. L’Intento di OpenAI è creare un ecosistema integrato in cui forme di intelligenza artificiale convivono in un ambiente sociale coeso.
La competizione, dunque, non sarà più solo tra ChatGPT e gli altri chatbot ma anche tra ChatGPT e le altre piattaforme social. Il successo si pensa arriverà perché l’AI non sarà più solo uno strumento ma parte integrante delle interazioni abituali. Sarà anche un modo di far superare la diffidenza che ancora oggi tante persone hanno nei confronti dell’intelligenza artificiale. Uno scetticismo legato ad una lontananza che potrà essere accorciata con l’approdo di ChatGPT sui social network.
