La vicenda che vi racconteremo oggi ha dell’incredibile, ma possiamo assicurarvi che è in realtà tutto vero. Sentite cosa è accaduto ad una nota azienda che disse di no a Netflix tanti anni fa.
Sul sito web “Startupitalia.eu“, è stata raccontata una vicenda che ha dell’incredibile, e che oggi assume contorni quasi paradossali. I protagonisti sono Netflix e Blockbuster, una piattaforma leader nel mondo dello streaming da una parte ed un’azienda dominante, ai suoi tempi, nel settore del noleggio di film e videogiochi, che fu fondata nel 1985 in Texas, fallita poi nel 2013.

Blockbuster ebbe il merito di trasformare le nostre case in dei cinema, acquisendo una popolarità impressionante tra gli anni Novanta e l’inizio del nuovo millennio, arrivando a contare 4.800 punti vendita in tuto il mondo, con gli ultimi due che hanno chiuso in Alaska, ormai 12 anni fa. Nel 2000 accadde qualcosa di clamoroso che vide protagoniste proprio Netflix e Blockbuster, a seguito di un incontro che avrebbe potuto modificare il destino di entrambe.
Netflix, il no di Blockbuster che condannò al fallimento
Ormai un quarto di secolo fa, il co-fondatore di Netflix, Reed Hastings, si incontro con il CEO di Blockbuster, vale a dire John Antioco, e l’obiettivo di Hastings era quello di cedere Netflix a Blockbuster. Avete capito bene, dal momento che, all’epoca, non era di certo un colosso dello streaming come al giorno d’oggi. Netflix era in crisi per via della bolla delle dot-com, ma Antioco decise di non acquistarla, per un prezzo di vendita che era stato imposto a 50 milioni di dollari, una cifra che per i fatturati di Blockbuster dell’epoca, non era di certo troppo impegnativo.

Antioco considerava che il mercato di Netflix fosse troppo lontano dal mainstream, non immaginando il successo che avrebbe iniziato ad ottenere un decennio dopo. Blockbuster commise l’errore di sottovalutare l’evoluzione del mercato e delle tecnologie, ed è molto probabile che se avesse acquistato Netflix, sarebbe ancora in vita, anche se con fini molto diversi da quelli del noleggio dei film e dei videogiochi, ma con un range di mercato molto più ampio.
