Il Canone RAI si può non pagare inviando un modulo attestante la soddisfazione di alcuni specifici requisiti. Scendiamo nei dettagli.
Chi possiede un apparecchio in grado di ricevere e trasmettere le frequenze radiofoniche e il segnale del digitale terrestre ha l’obbligo di corrispondere annualmente il Canone RAI per continuare a vedere i programmi preferiti. La normativa prevede, però, delle specifiche esenzioni.
Considerando l’alto numero di evasori, dal 2016 è stato introdotto il canone RAI nella bolletta della luce. In questo modo l’associazione diretta tra utenza e possesso di un apparecchio televisivo ha portato milioni di italiani a pagare la tassa che precedentemente ignoravano. Seppur l’Unione Europea abbia stabilito che ogni voce non direttamente collegata all’energia elettrica debba essere tolta dalla fattura noi italiani continuiamo a vederci addebitato così il canone con dilazione del pagamento in dieci mesi.
L’importo è di 90 euro l’anno (dieci rate da 9 euro). Una fetta di popolazione, però, non è tenuta al versamento del Canone RAI perché rientra tra gli esenti. Nello specifico chi si trova in determinate condizioni reddituali, abitative o anagrafiche può inoltrare domanda di esenzione dall’onere.
Quale modulo inviare per non pagare il Canone RAI
Sono esonerati dal pagamento del Canone gli over 75 con reddito non superiore a 8 mila euro, i diplomatici stranieri e coloro che non detengono un apparecchio televisivo. Soffermiamoci su quest’ultima eventualità perché è l’unica che può coinvolgere qualsiasi cittadino. Per evitare di versare la tassa basta liberarsi di ogni apparecchio in gradi di ricevere il segnale del digitale terrestre che si ha in casa. Attenzione, non basta riporlo nel ripostiglio se funzionante.

Il solo possesso impone il pagamento del Canone RAI, non il suo utilizzo o meno. Soddisfacendo il requisito bisognerà inviare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione ed evitare così l’addebito in bolletta. Nessun componente della famiglia anagrafica dovrà detenere un apparecchio televisivo. La dichiarazione ha validità annuale e può essere presentata dal titolare dell’utenza elettrica per uso domestico residenziale a cui è legata la tassa. Attenzione alle tempistiche di inoltro della dichiarazione per chiedere l’esenzione dal pagamento.
Dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno successivo per ottenere l’esonero per l’intero anno (oggi e fino al 31 gennaio 2026 per l’esenzione totale nel 2026) oppure dal 1° febbraio al 30 giugno per avere l’esonero per il secondo semestre dello stesso anno. Se nel periodo di esenzione si dovesse acquistare un televisore allora bisognerebbe comunicarlo subito all’Agenzia delle Entrate in modo tale da far scattare l’addebito in bolletta.
