Per rendere le pulizie efficaci e semplici bisogna seguire i cinque step di un metodo smart inaspettato. I risultati saranno sorprendenti.
Le pulizie in casa non sono un’attività da rimandare. L’aria può diventare dannosa per la salute se ogni ambiente non viene arieggiato e igienizzato frequentemente e in modo accurato. Sapete che tra le mura domestiche ci sono più inquinanti che in strada? Inammissibile lasciare che rovinino la nostra salute.
Tra le attività più noiose da svolgere troviamo le pulizie di casa. Sono poche le persone che traggono piacere dall’ordinare e igienizzare ma pur essendo un’attività pesante va svolta e con attenzione. La casa può diventare un ricettacolo di germi e batteri, acari e residui di pelle se non viene pulita con cura facendo attenzione ai punti più sporchi e che spesso vengono ignorati.
Ci sono pulizie da effettuare ogni giorno come quella del bagno, della cucina e dei pavimenti e altre che possono essere svolte con meno frequenza come il lavaggio dei vetri, delle tende, dei lampadari. Per avere una casa impeccabile serve organizzazione e pianificazione. Solo seguendo un metodo efficace si potrà essere veramente soddisfatti del risultato e avere un nido pulito, accogliente, profumato e confortevole.
Come pulire casa in 5 step
Con le pulizie smart si avrà una casa pulita seguendo un approccio ragionato, ecologico, pratico. Il primo step è pianificare tenendo conto che la costanza è l’alleata migliore. Non una volta al mese le grandi pulizie che devastano fisico e mente ma ogni giorno almeno 30 minuti da dedicare all’igienizzazione soprattutto delle superfici più esposte come maniglie, interruttori, smartphone, telecomandi. Basta un panno in microfibra imbevuto di aceto per una pulizia accurata. Prevenire quotidianamente per il massimo dell’igiene, dunque.

Ogni giorno, poi, bisogna aprire le finestre di casa per almeno dieci minuti ogni tre o quattro ore. Come detto l’aria domestica può essere più inquinata di quella esterna. Da qui l’esigenza del ricambio dell’aria, anche in inverno. Serve pure per ridurre l’umidità e prevenire la formazione di muffe. Vanno lavati frequentemente anche i tessuti. Questi accumulano polvere e residui di sporco e magari vi appoggiamo la faccia o le mani. Cuscini, copridivani, tende, tappeti si devono igienizzare con regolarità.
Ogni volta che si cambiano le lenzuola – una volta a settimana almeno – si dovrebbe dedicare del tempo alla pulizia del materasso usando un aspirapolvere e del bicarbonato da strofinare con un panno pulito. Per le pulizie smart meglio utilizzare, poi, detergenti con ingredienti naturali piuttosto che prodotti commerciali con sostanze inquinanti dannose per la salute come i COV. Pure la la profumazione degli ambienti, infine, si sconsiglia l’uso delle candele profumate a meno che non si realizzino fai da te evitando l’uso di paraffina (sottoprodotto del petrolio).
