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Warhammer: Vermintide 2 – Chaos Wastes | Recensione

Il successo della mini-serie Left 4 Dead è stato planetario, ovviamente. Di fatto l’opera targata Valve South ha generato un filone di titoli co-op dal ritmo frenetico, giochi che hanno appassionato molti giocatori e li hanno spronati a collaborare per la sopravvivenza. Lontano dai riflettori però si muove, da anni ormai, un’altra mini-serie che sta dimostrando di avere “muscoli” adatti a sopravvivere assai più a lungo. Sviluppata dai ragazzi del team Fat Shark, Warhammer: Vermintide ha aggiunto meccaniche da “light-RPG” al concept inizialmente identico a quello introdotto da Left 4 Dead, migliorando notevolmente l’esperienza e guadagnandosi una schiera di appassionati più che degna. Oggi, con l’arrivo del nuovo DLC gratuito Chaos Wastes, il mondo di gioco si espande ancora di più… in modo davvero incredibile.

GLI DEI DEL CAOS

I nostri eroi hanno nomi e cognomi, ed è ora che il mondo li conosca bene: il mercenario umano Markus Kruber, la cacciatrice elfa Kerillian, la maga umana Sienna Fuegonasus, il cacciatore di streghe umano Victor Saltzpyre e l’avventuriero nano Bardin Goreksson. Il quintetto è noto principalmente per due cose nelle terre in cui si ambientano gli eventi della saga di Warhammer: massacrare orde di Skaven (uomini ratto malvagi e decisamente invadenti) e lamentarsi della compagnia reciproca, pur aiutandosi sempre. Come forse alcuni tra voi avranno avuto modo di capire leggendo il mio precedente speciale, ritengo questa serie coraggiosa e soprattutto ampiamente seguita dai developers in modo decisamente ammirevole.

Chaos Wastes

Chaos Wastes è l’ennesima riprova di come, a distanza di tempo, sia possibile mantenere attiva una community multiplayer nel modo migliore possibile. Vi ricordo che il gioco è stato rilasciato nel Marzo 2018 e non ha mai smesso nel corso del tempo di ricevere corposi DLC (alcuni gratuiti, altri a pagamento) che hanno premiato ed espanso l’esperienza di gioco per gli appassionati. Un comportamento decisamente positivo da parte dei developers, che hanno mostrato amore ed attaccamento sia al gioco in sé che alla community che si è formata. Ma andiamo con ordine.

Il quintetto di eroi scapestrati si ritrova nuovamente catapultato in battaglie al limite della sopravvivenza, ma questa volta dovranno scontrarsi indirettamente con i temuti dei del caos: il dio della guerra cruenta Khorne, il dio del mutamento Tzeentch, il dio della pestilenza Nurgle ed il dio dei piaceri perversi Slaanesh. Attraversando il nuovo portale reso accessibile all’interno dell’hub centrale, il giocatore potrà mettersi alla prova con la nuova modalità che prevede meccaniche roguelite. Niente generazione casuale o procedurale delle mappe di gioco quindi (sarebbe fin troppo caotico, nonostante il nome dell’espansione) ma elementi casuali durante la progressione che saranno influenzati in parte anche dalle scelte dei giocatori.

PAESE CHE VAI, NEMICI CHE TROVI

Il corposo DLC Chaos Wastes prevede ben 15 nuove mappe, di dimensioni leggermente ridotte rispetto a quelle classiche ma assemblate casualmente ad ogni run su una mappa a progressione. I giocatori, all’inizio dell’avventura ed al termine di ogni livello, potranno scegliere in che direzione proseguire e come spendere le nuove Monete del Pellegrino. Tale valuta, ottenibile solo in questa modalità, permette al giocatore di acquistare “benedizioni” temporanee per sé stesso e per tutto il party durante gli intermezzi tra i livelli, ma non solo. Nel pieno dell’avventura si incontreranno speciali santuari a generazione casuale presso i quali sarà possibile acquistare armi molto più potenti di quelle convenzionali, benedizioni addizionali, oggetti utili e via discorrendo.

E’ anche possibile imbattersi in scrigni ricchi di premi, ma saccheggiabili esclusivamente dopo aver combattuto contro un potente nemico evocato per l’occasione. Non vanno dimenticate le varie “maledizioni” lanciate dagli Dei del Caos citati in precedenza: alcuni livelli, dominio di un dio specifico, saranno permeate di specifiche maledizioni che prenderanno la forma di nemici mutati, turbini di energia malefica ad apparizione casuale eccetera.

Chaos Wastes

L’esperienza di gioco offerta da Chaos Wastes è decisamente intrigante e rende il gioco ancor più “infinito” di quanto già non apparisse in precedenza. Una modalità fine a sé stessa, forse un po’ troppo poiché potrebbe dare la sensazione di ottenere vittorie “semi-vuote” utili soltanto all’investimento di Monete del Pellegrino per la prossima run. Ma se il fine ultimo è il divertimento, nessuna paura: Chaos Wastes mostra i muscoli con un gran numero di features e meccaniche che faranno la gioia dei molti appassionati.

Vorrei poter dire che questo DLC è un acquisto obbligato ma commetterei un errore: come detto infatti, si tratta di un corposo aggiornamento completamente gratuito. Non penso smetterò mai di ringraziare i ragazzi del team Fat Shark per la loro passione e dedizione. Regalare ai fan un aggiornamento così ampio e divertente dopo più di tre anni dal lancio è semplicemente delizioso.