Nelle scorse ore si è consumata, come un fulmine a ciel sereno, la separazione tra Bungie e Activision.

Quindi la compagnia di analisi Cowen & Company ha pubblicato un report dove analizza le varie ragioni di questo divorzio anticipato.

Secondo la società infatti l malumori erano già palesi da tempo, sin da quando Activision espresse pubblicamente la propria delusione per le vendite di Destiny 2: I Rinnegati, mentre invece Bungie affermava di essere contenta delle vendite dell’espansione.

Inoltre Activision stancatasi di investire fortemente in una IP non propria, e che per giunta arrancava sul mercato, avrebbe deciso di puntare maggiormente sulle proprie IP come Call of Duty ecc.

Infine Bungie pare abbia pagato una somma ad Activision non “enormemente significativa”, per ottenere i diritti di pubblicazione di Destiny. Cosa possibile poiché manca un solo anno alla scadenza dell’accordo decennale tra le due società.

Segnaliamo infine come community manager di Bungie, David Dague, ha affermato che il supporto di Destiny 2 continuerà come da programma, infatti non ci sarà alcun cambiamento dati i recenti sviluppi:

“Oggi è un giorno di grandi novità per Bungie. I nostri piani per Destiny non cambiano. Tutti quegli aggiornamenti sono ancora nel nostro calendario.”

Eccovi il tweet dell’uomo sui contenuti in arrivo nel gioco nei prossimi mesi:

Secondo voi quale sarà il futuro di Bungie e di Destiny? Ditecelo nei commenti!

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