Quando The Outer Worlds uscì nel 2019, molti giocatori rimasero delusi dall’assenza di una modalità in terza persona — una caratteristica considerata quasi naturale per un RPG firmato dagli autori di Fallout: New Vegas. Obsidian Entertainment aveva infatti scelto di mantenere una visuale esclusivamente in prima persona, puntando su immersione e precisione nel combattimento. Tuttavia, le richieste del pubblico non si sono mai spente, e con The Outer Worlds 2 lo studio ha deciso di rispondere in modo concreto alle aspettative.
Come riportato da GamesRadar, il Game Director Brandon Adler ha spiegato che, inizialmente, la terza persona non era affatto nei piani. Solo circa due anni fa, nel pieno della produzione, il team ha rivalutato la situazione, rendendosi conto che la funzione era una delle più desiderate dalla community. “Pensavamo fosse troppo costoso e complesso da implementare”, ha dichiarato Adler a Game Informer, “ma a un certo punto ci siamo detti che la gente lo voleva davvero, e abbiamo trovato il modo di farlo funzionare”.
Per riuscirci, Obsidian ha coinvolto lo studio Disruptive, specializzato nella gestione delle telecamere e nell’ottimizzazione del movimento dei personaggi. Il risultato non sarà una sola, ma ben due modalità di visuale in terza persona disponibili al lancio, pensate per garantire al giocatore una maggiore chiarezza dell’ambiente e una visione più completa del proprio alter ego digitale. È una scelta che non solo amplia le opzioni di gioco, ma riconosce apertamente il valore del dialogo tra sviluppatori e fan.
Questa decisione dimostra come Obsidian, pur mantenendo la propria identità di sviluppatore “old school”, sia pronta ad ascoltare il pubblico e adattarsi alle aspettative moderne. In un’epoca in cui i GDR stanno tornando a puntare sulla profondità narrativa e sulla libertà d’approccio — anche grazie al successo di titoli come Baldur’s Gate 3 — The Outer Worlds 2 punta a essere “New Vegas nello spazio”, ma con una visuale finalmente all’altezza dei desideri dei giocatori. L’appuntamento è fissato per il 29 ottobre, quando potremo scoprire se la nuova prospettiva saprà davvero cambiare il modo di vivere l’universo di The Outer Worlds.
Aggiungiamo che Obsidian ha collaborato con Ninja Theory, Halo Studios ed altri team Xbox durante lo sviluppo di The Outer Worlds 2.
