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Super Smash Bros., è venuto a mancare il compositore Kenichi Okuma

Anche Masahiro Sakurai ha ricordato le opere di Okuma.

Purtroppo la notizia che andiamo a riportare in questo articolo è decisamente negativa e triste, visto che uno dei compositori di Super Smash Bros. Brawl, Kenichi Okuma, è venuto a mancare in queste ore all’età di 56 anni. Questo triste annuncio è stato effettuato direttamente dall’account Twitter ufficiale del compositore, che si è spento nello specifico nel corso della settimana scorsa, durante la giornata del 22 luglio 2022.

Kenichi Okuma, compositore di Super Smash Bros. Brawl, si è spento all’età di 56 anni

Quindi sì, Okuma è morto la scorsa settimana dopo una lunga e terribile battaglia contro un cancro esofageo che non gli ha lasciato scampo. Kenichi Okuma era meglio conosciuto come compositore e arrangiatore di alcuni dei remix presenti in Super Smash Bros. Brawl per Wii, inclusi Pokémon Gym / Evolution (Pokémon Red/Pokémon Blue), Flat Zone 2 e Gyromite, tanto per citarne alcuni.

E come vi abbiamo riportato poco sopra in questo articolo, la triste notizia è stata condivisa direttamente tramite i social media di Okuma attraverso il seguente messaggio:

“Kenichi Okuma si è addormentato il 22 luglio a causa di un cancro esofageo. Aveva 56 anni. La manifestazione funebre si terrà in forma privata. Vorrei esprimere la mia gratitudine a tutti coloro che hanno amato la musica di Okuma e a tutte le persone coinvolte per la loro gentilezza di lunga data. Grazie mille. (Tutti i membri della famiglia)”

Anche il director di Super Smash Bros., Masahiro Sakurai, ha condiviso le sue condoglianze tramite i social media, sottolineando l’importanza dell’eredità rappresentata delle canzoni su cui Okuma ha lavorato:

“Prego per la tua anima… Grazie per il tuo aiuto per “Smash Bros. X” (si tratta del nome giapponese di Brawl, ndr), ma ci sono canzoni che sono state utilizzate anche nei giochi successivi”

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Fonte: Nintendo Life

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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