Arriviamo alla fine della seconda stagione di Tekken 7 con un’aggiornamento che introduce gli ultimi due personaggi scaricabili e anche dei nuovi fondali come bonus. Il contenuto più controverso però è sicuramente Negan, il personaggio ospite proveniente dal telefilm dell’orrore “The Walking Dead”.

La provenienza televisiva di Negan è rimarcata dalla somiglianza del suo modello poligonale alle fattezze dell’attore Jeffrey Dean Morgan, qui riprodotto in modo abbastanza fedele, riportandone anche alcune frasi ed espressioni. La struttura del personaggio però è ricalcata sul modello di Miguel. Ci sono diversi punti in comune tra i due, che lasciano intendere che Negan non sia stato costruito ex novo, ma partendo da una base preesistente.
Le similitudini riguardano anche stile di combattimento e modo di utilizzo, inquadrandoli nella stessa categoria e attribuendo loro mosse basate su alto danno e bassa velocità, tuttavia le differenze emergono in modo significativo al punto da non rendere Negan una fotocopia, quanto una variazione, sullo stile di Armor King e Marduk.

La prima somiglianza è prevalentemente estetica e si tratta dell’effetto con cui la telecamera sposta la visuale durante l’esecuzione della Rage Art, permettendoci di vedere Negan sferrare il colpo finale dal punto di vista, annebbiato dalle troppe botte, del proprio avversario. La seconda è la presenza di due posizioni da cui far partire una diversa rosa di mosse e combo. Al pari di Miguel, anche Negan infatti può attivare una posa che abilita mosse dotate di danno molto elevato.
I colpi della sua mazza da baseball (la famosa Lucille, in onore della moglie morta) sono letali, specialmente nella tecnica “avanti+pugno destro”, la quale aggancia il nemico per poi infliggere un secondo hit particolarmente dannoso. La lentezza di Negan però lo mantiene equilibrato, in quanto non solo la sua velocità di spostamento è bassa, ma anche il suo tempo di ripresa sui colpi andati a vuoto e su quelli parati. Negan può essere il terrore dei giocatori che si muovono in modo convulso e irregolare, ma di contro, può subire il gioco aggressivo di quelli più veloci, qualora non vada a segno.

Così come Geese e Noctis, anche Negan riceve un fondale tematico a lui dedicato. Last Day on Earth infatti riprende il nome della puntata del telefilm dove il personaggio di Robert Kirkman ha fatto il suo debutto. Il camper di Negan si trova ai margini dell’arena e può servire per occasionali rimbalzi al muro e prolungamenti di combo, mentre tutto intorno alla piazzola si trovano i suoi scagnozzi, ricreando quindi in modo fedele la scena divenuta emblematica, in cui il cattivo fa la conoscenza con il gruppo di protagonisti.

Julia Chang è una vecchia conoscenza dei precedenti episodi di Tekken invece, facente parte di quel gruppo di lottatori che sono stati richiesti dai fan, come Anna e Lei. Le mosse e lo stile di Julia pertanto saranno ben noti ai veterani, ma vale la pena parlarne per i nuovi giocatori, specialmente per via della sua particolarità.
La figlia di Michelle usa le stesse tecniche della madre, ciò significa che ha a disposizione colpi e combo capaci di passare dall’alto al basso e viceversa, confondendo la direzione da cui pararli. Il suo mix-up, ovvero la sequenza di colpi di varia altezza e direzione, pertanto è letale per cogliere in fallo l’avversario.

Affrontare Giulia significa non poter impostare bene la difesa, a causa della sua alternanza tra hitbox alti e bassi, per cui nessuna posa di guardia è troppo sicura contro di lei. In aggiunta dispone di un numero davvero elevato di lanci in aria. Mandando a segno uno di questi colpi Julia potrà aprire una combo juggle con cui tenere l’avversario sospeso e soggetto ai suoi attacchi. Uno dei suoi pregi inoltre è l’esatto opposto di un difetto di Negan. Molte delle sue mosse sono “safe on block”, ovvero sicure se parate. Ciò significa che anche qualora il colpo non vada a segno, ma venga bloccato dal nemico, non c’è rischio di essere colti da una punizione nel tempo di recupero dell’attacco. Julia rischia poco e può essere particolarmente fastidiosa da affrontare, come è logico supporre, ciò però non può accostarsi anche ad un elevato quantitativo di danno, per evitare che diventi troppo forte.
Il suo abbigliamento è diventato molto casual rispetto al completo da indiana americana con cui eravamo soliti vederla, mostrando quindi un’attenzione degli sviluppatori per rinnovarla anche sul piano estetico, al pari di personaggi come Marduk. Julia adesso sembra occuparsi di filmati e dirette via internet, pertanto nella sua posa di vittoria si rivolgerà al giocatore chiedendogli di iscriversi al suo canale, al pari di una novella youtuber.

Insieme a questi due personaggi inoltre sono state aggiunte le varianti notturne dei fondali Jungle Outpost, Twilight Conflict e Infinite Azure.

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