Dopo lo speciale della settimana scorsa (che trovate cliccando QUI) ci dedicheremo questa volta alle cadute di stile e ai momenti più tediosi della saga dei souls. Fortunatamente non sono moltissimi, ed è stato davvero difficile trovare luoghi, boss e situazioni che non fossero davvero all’altezza. Ma, tra quelli che ricordavo, ho deciso di scegliere questi! Ecco a voi!

I 10 Momenti peggiori dei Souls (non in ordine di importanza)

NB. La lista comprende Demon’s Souls, Dark Souls, Dark Souls 2 e Dark Souls 3. Non comprende Bloodborne.

Ovviamente contiene SPOILER.

Demone della Cupidigia e Picco Terrestre (Dark Souls 2)

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Soprattutto dopo aver giocato e rigiocato Dark Souls 3, fa un pò strano pensare che ambientazioni totalmente anonime come il Picco Terrestre facciano parte della stessa saga. Ma se vogliamo salvare qualche dettaglio dell’ambientazione, che pure aveva qualche spunto interessante, cosa vogliamo dire dell’orripilante demone della cupidigia? Aldilà dei ragionamenti che potrebbero sorgere in merito alla giustificazione della sua presenza e delle sue origini, si tratta di un boss facile, brutto da vedere, brutto da affrontare. Insomma, una zona terribilmente noiosa e decisamente sotto gli standard a cui la saga ci ha abituato.

Magus Predatore e Congregazione (Dark Souls 2)

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Anche la cava Pietralucente di Tseldora non è ricordata come una delle ambientazioni più ispirate. Ma ad affondarla definitivamente arriva una boss fight che non sarebbe neanche degna di essere chiamata cosi. Quando mi sono ritrovato ad affrontare questa accozzaglia di nemici e ho visto la loro vita scendere cosi tragicamente, ho sperato ci fosse una fase successiva, una rinascita, qualcosa. Nulla. Era solo una boss fight breve, anonima, facile. Se anche non fosse una delle peggiori, sicuramente è una delle più inutili. Fortunatamente in Dark Souls 3, riproponendo un boss dalla struttura simile, hanno fatto centro: i Diaconi delle Profondità sono tutta un’altra cosa, soprattutto per come si ergono da terra, in contemporanea. Fantastici.

Lud e Zallen, animali del Re (Dark Souls 2: Crown of The Ivory King)

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La sagra del peggiore passa ancora una volta da Dark Souls 2, ma stranamente questa volta si tratta del suo ottimo terzo DLC, la cui qualità generale è eccellente. Ma, nascosta nelle terribili lande innevate di Eleum Loyce, raggiungibili infilandosi in un sarcofago (ehi, tipico), si trova una delle boss fight opzionali più frustranti di tutta la saga. Questi due simpatici animaletti, in coppia, saranno davvero una sofferenza da sconfiggere. Non solo hanno un moveset poco chiaro e talvolta decisamente buggato, ma alcune volte potenzieranno ulteriormente i loro attacchi rischiando di uccidervi con un sol colpo. A rendere tutto decisamente più frustrante arriva il fatto che non c’è alcun falò fuori dalla boss fight, costringendo di fatto il giocatore a ripetere tutta la lunga e pericolosa traversata nella neve dopo ogni sconfitta. Atroce, davvero.

Drago Antico (Dark Souls 2)

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Ok, qui c’è da fare una premessa. Questa boss fight è totalmente opzionale. Il drago è maestoso, bellissimo, circondato da un’ambientazione veramente eccezionale. Tutto fantastico, davvero il top. Ma, se deciderete di affrontarlo, state seriamente giocando con il fuoco. Non si tratta del classico soffio di fuoco che toglie mezza vita, o del moveset tosto e un pò buggato alla Vendrick che richiede tempistiche perfette: quest’attacco, che ha un raggio d’azione spaventoso, uccide all’istante praticamente sempre. O provate ad aumentare a dismisura la difesa da fuoco, riuscendo a sopravvivere con un tassello di vita, oppure scegliete la via della nudità (no, non è un patto) per picchiarlo di ignoranza scappando a gambe levate quando si alza in volo. Ma, comunque, non sarà facile.

Tomba dei Giganti (Dark Souls)

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Ecco uno dei (tanti) motivi per cui le Catacombe di Carthus di Dark souls 3 sono un parco giochi, rispetto alle catacombe originali viste in Dark Souls 1. Se dopo aver affrontato l’oscurità di Carthus spuntiamo, quasi come premio, alla meravigliosa Irythill, in Dark Souls 1, dopo aver affrontato robe assurde (di cui scheletri ruota MOLTO pericolosi e cavalieri neri che passavano per caso di lì) ci ritroviamo dalla padella alla…neanche alla brace, direi proprio dritti all’interno di un vulcano attivo. La tomba dei giganti aggrava ancora di più la claustrofobia dell’ambientazione precedente: oscurità totale, salti da caduta certa, agguati, torri di scheletri, scheletri giganti, scheletri arcieri, scheletri normali, scheletri minuscoli, cavalieri neri, Patches la Iena e…si, sempre scheletri. Insomma, tenere strettamente fuori dalla portata dei bambini.

Città infame (Dark Souls)

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Ed eccola qua: sono sicuro che molti di voi staranno scorrendo questa lista in attesa di vedere quando il momento della città infame sarebbe arrivato. Si, questa è una della ambientazioni più assurde, complesse e stratificate di tutta la saga di Dark Souls. Ma, sia chiaro, non è facile inserirla tra le peggiori. Anzi, al contrario: la città infame riesce perfettamente in ciò che si prefigge di fare. Far sentire al giocatore a disagio, come in un baratro senza fine, tra veleni, ragni e abomini nascosti nell’oscurità. Del resto eravamo stati avvisati, al Santuario: forse potevamo suonare la campana dai Gargoyle, me per suonare quella sotto le profondità avremmo dovuto soffrire. Promessa mantenuta. Peccato per l’enormità di cali di frame rate per i quali questa zona è famosa: quasi ingiocabile su PC (senza patch correttive e mod), e fastidiosa su console, questa fase di gioco vede nel lato tecnico altalenante il motivo ideale per consolidare il proprio posto in questa lista.

Scolo (Dark Souls 2)

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Come una vera Città Infame 2.0, scolo riprende molti dei temi che si erano visti nella simile ambientazione precedente. Infrastrutture di legno, veleno, mostri abominevoli e ancora veleno. Si tratta di uno dei luoghi più oscuri e sporchi che si siano mai visti nella saga: ma mentre la città infame faceva comunque bene il suo lavoro di infastidire il giocatore, (cosi come il Forte di Farron in Dark Souls 3) Scolo riesce semplicemente ad annoiarlo, non proponendo nulla di veramente originale in termini di level design. Non basta qualche trappola geniale (come le scale che finiscono nel vuoto) a salvare questa zona da una generale piattezza di fondo, che la relega inevitabilmente a copia mal riuscita della Città infame.

Il Putrido (Dark Souls 2)

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A coronare la progressione nei meandri di Scolo, troviamo il boss della zona. Si, è brutto da vedere. Ma non discriminiamo i boss in quanto brutti, siamo pur sempre in un Dark Souls. Li discriminiamo perchè sono scarsamente caratterizzati, o hanno un moveset poco interessante, o sono scarsamente impegnativi. E’ il caso di questo boss, che non riesce davvero a trasmettere nulla, cosi come la zona che lo ospita. Per essere una sorta di nuova manifestazione dell’anima originale del Gravelord Nito, ci saremmo aspettati qualcosa in più.

Il Demone Capra (Dark Souls)

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E qui è largamente opinabile. C’è chi è riuscito a sconfiggerlo senza alcuna difficoltà, chi ci ha bestemmiato per giorni, chi invece ci è riuscito dopo un 5-6 tentativi come il sottoscritto. Ma, una cosa è certa: il demone capra è il primo, vero boss tosto di Dark Souls 1. E’ inserito in questa lista non perchè scarsamente stimolante, o brutto da vedere, o altre considerazioni del genere: è qui solo perchè è un vero e proprio generatore di bestemmie. Se non lui, i dannatissimi cani che lo accompagnano e che non mancheranno mai di crearci situazioni di enorme disagio: una volta che li avremo sconfitti, praticamente metà della boss fight sarà ormai stata completata. La metà facile…

Palude del Sangue (Demon’s Souls)

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E qui, lasciato volutamente per ultimo, troviamo la mia personale peggior ambientazione di sempre in tutti i souls. In confronto, la città infame è un posto aperto e gioioso. Già la Torre di Latria stessa non è esattamente piacevole da attraversare, ma, una volta giunti in profondità, ad accoglierci troveremo sangue, melma, oscurità, bambini infestati dalle peste e creature DAVVERO orribili che circondano l’intero avanzamento in questa assurda zona di Demon’s Souls. Per dire, ragni con volti umani di pietra. RAGNI CON VOLTI UMANI DI PIETRA. Devo davvero aggiungere altro?

Siete d’accordo con questa lista? Oppure secondo voi ci sono momenti ancora peggiori nella saga? Fatecelo sapere nei commenti!

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