Sony è un concorrente ostile e aggressivo per Microsoft. A definire la compagnia con queste parole è stato Phil Spencer, nel corso del processo tra la FTC e Xbox. In particolare, PlayStation sarebbe molto agguerrita nel siglare contratti esclusivi con i quali precludere giochi e contenuti alla concorrenza.
Come riportato anche da Tweak Town e The Verge, Sony sarebbe addirittura un rischio per la sopravvivenza di Xbox. Il gran numero di esclusive che Jim Ryan e soci riescono a siglare con grandi titoli per avere esclusive temporali o per garantire agli utenti contenuti unici mettono a repentaglio il business di Microsoft sul versante videoludico.
Quel che è peggio è che Xbox finanzia involontariamente queste pratiche che la danneggiano. Sempre stando a Phil Spencer, infatti, per i giochi Xbox Game Studios che vengono pubblicati sul PlayStation Store Sony trattiene il 30% dei ricavi delle vendite. Questo denaro contribuisce ad arricchire il fondo con cui si chiudono accordi con le terze parti per avere contenuti esclusivi e danneggiare la stessa Xbox
Nella trascrizione del processo Phil Spencer dice poi chiaramente di vedere Sony come un avversario ostile e aggressivo. Non manca poi un riferimento alle esclusive first-party vere e proprie, a proposito delle quali Spencer ricorda che Sony e Nintendo ne hanno molte di più rispetto a Xbox. Il tema è sempre caldo e al centro delle discussioni in casa Microsoft, ma per il momento rimane un punto debole di Xbox.
Vi ricordiamo che nel processo è emerso anche che Minecraft non ha una versione PlayStation 5 perché Sony non ha inviato i devkit per tempo a Mojang.
