L’intelligenza artificiale in Silent Hill: Ascension non è stata minimamente utilizzata. Lo assicura il CEO di Genvid Holdings, Jacob Navok, che ha collaborato al progetto con Konami.
Le critiche a proposito di Silent Hill: Ascension si sono concentrate anche sul presunto ricorso a programmi di intelligenza artificiale per la stesura dei testi dei dialoghi. Con un post su X Navok ha rimandato al mittente tutte le accuse:
Ogni parola in Ascension è stata scritta da persone reali, molte delle quali hanno una lunga carriera nella scrittura in titoli come i giochi Telltale, i film Pixar, God of War Ragnarok, Resident Evil Village e altri. Nelle più di 100.000 parole del nostro progetto ce ne sono zero realizzate da intelligenze artificiali e tutte arrivano dal lavoro impegnato di gente talentuosa.
L’esplosione dell’intelligenza artificiale negli ultimi mesi porta sempre più osservatori a puntare il dito contro le produzioni videoludiche, e non solo. Abbiamo visto una polemica simile anche per quanto riguarda il doppiaggio inglese di Naruto X Boruto Ultimate Ninja Storm Connections.
Nel caso di Silent Hill: Ascension, a rafforzare i dubbi del ricorso a questa nuova tecnologia c’è un vecchio post su X di Navok, che annunciava che l’intelligenza artificiale sarebbe stata usata in tutti i progetti futuri di Genvid. Non solo, ma il CCO della compagnia ha preso parte, quest’estate, a un evento incentrato proprio sull’IA.
Non abbiamo motivo di dubitare delle parole di Navok. Va però segnalato che nel suo post di difesa parla solo della stesura dei testi, mentre altri elementi di Silent Hill: Ascension potrebbero aver previsto l’aiuto dell’intelligenza artificiale. La verità potrebbe stare nel mezzo, insomma, anche se probabilmente non la scopriremo mai.
Every word in Ascension was written by real people, many of whom have long-running careers in writing including Telltale titles, Pixar titles, GoW Ragnarok, Resident Evil Village and more. Across our 100,000+ words, zero are authored by LLMs or AI, and all are from dedicated work…
— Jacob Navok (@JNavok) November 27, 2023
