E se la nota saga che lanciò Michael J. Fox non avesse avuto come protagonista l’attore di Edmonton? Un altro volto era stato inizialmente scelto per il ruolo di Marty McFly.
Il primo capitolo del franchise di Ritorno al Futuro è divenuto il manifesto della cinematografia degli anni ’80. Il film ebbe un successo planetario, finendo per essere candidato a 4 Premi Oscar, vincendo il Miglior montaggio sonoro. Nel 2007 la pellicola è stata selezionata per la conservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti dalla Biblioteca del Congresso come “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo”.
Il cinema è pieno di storie di sliding doors dove un attore ha avuto la sfortuna di non arrivare poi sul set. Il regista Robert Zemeckis e il produttore Steven Spielberg decisero di sostituire Stoltz con Michael, che divenne poi per tutti Marty McFly. Una scelta che cambiò la vita a entrambi. Compagno inseparabile del “Doc” Brown, Marty è un adolescente insicuro sotto alcuni aspetti, ma molto coraggioso sotto altri. Ha la propensione a mettersi nei guai e studia presso il liceo della sua piccola cittadina. Per caso diventa il viaggiatore del tempo a causa dell’uso di una DeLorean come macchina del tempo.
La storia del McFly sbagliato
Eric Stoltz è un attore americano che avrebbe potuto diventare una superstar. Nato il 30 settembre 1961 a Whittier, California, Stoltz ha iniziato la sua carriera di attore negli anni ’80. Ha interpretato Rocky Dennis nel film drammatico biografico Mask (1985), che gli è valso la nomination al Golden Globe Award come miglior attore non protagonista. E’ apparso in Some Kind of Wonderful e in pellicole come Pulp Fiction, Killing Zoe e Kicking and Screaming.

La sua carriera Stoltz l’ha fatta. È stato candidato all’Independent Spirit Award come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Pulp Fiction. Nel 2010, ha avuto il ruolo di Daniel Graystone nella serie televisiva di fantascienza Caprica ed è diventato regista fisso della serie televisiva Glee. Nonostante le soddisfazioni avute, non può certo definirsi una superstar. Lo switch con Michael J. Fox in Ritorno al Futuro è uno di quelli che segna per sempre.
Con Stoltz la pellicola avrebbe preso un tono più comico di quanto programmato. La serie Casa Keaton ebbe uno stravolgimento con una gravidanza inaspettata. A quel punto arrivò puntuale il cambio degli orari di lavoro di Fox che resero possibile la partecipazione dell’attore alle riprese della saga Ritorno al Futuro. Il resto è storia.
