Resident Evil Requiem è tornato a mostrarsi durante l’ultimo Nintendo Direct: Partner Showcase, ma il nuovo trailer ha lasciato molti spettatori perplessi. Pur essendo ricco di sequenze d’azione, il filmato appare insolitamente “pulito” per un survival horror, con Leon S. Kennedy, veterano della serie, che non spara mai a segno e gli zombie sembrano uscire sempre indenni dagli scontri. Nessuna esplosione di sangue, nessuna uccisione esplicita. Un dettaglio che ha subito acceso il dibattito tra i fan.
Analizzando il trailer scena per scena (grazie ad IGN), emergono situazioni difficili da ignorare. Leon atterra i nemici con calci, ma quando imbraccia armi da fuoco manca sistematicamente il bersaglio, anche da distanza ravvicinata. In un momento particolarmente commentato, spara con un fucile di precisione colpendo un albero invece dello zombie davanti a lui. Nemmeno le armi corpo a corpo sembrano funzionare: una motosega roteata nel vuoto, un’accetta che dovrebbe colpire ma viene tagliata fuori dall’inquadratura un istante prima dell’impatto.
Secondo molti appassionati, non si tratta di una coincidenza né di un’improvvisa goffaggine del personaggio. L’ipotesi più diffusa è che Nintendo abbia imposto linee guida restrittive per mantenere i trailer dei Direct il più possibile “family friendly”, evitando scene di violenza esplicita. Questo nonostante la presentazione fosse indicata come destinata a un pubblico 18+. A rafforzare il sospetto c’è il confronto con il recente Resident Evil Showcase, dove le stesse sequenze erano state mostrate senza problemi, con sangue e smembramenti visibili.
Alcuni fan ipotizzano anche che il filmato utilizzato nel Direct sia lo stesso preparato per la versione giapponese dell’evento, un dettaglio rilevante considerando che in Giappone i giochi della serie Resident Evil subiscono spesso forme di censura. Nintendo, in questo contesto, potrebbe aver preferito un approccio più prudente per evitare contenuti considerati eccessivi.
Resident Evil Requiem non sarebbe però un caso isolato. Gli utenti hanno ricordato situazioni simili in altri trailer mostrati nei Direct, come Indiana Jones e l’Antico Cerchio, Hitman e The Duskbloods, dove le azioni più violente venivano evitate o interrotte prima dell’uccisione dei nemici. Una tendenza che, vista nel complesso, sembra indicare una linea editoriale precisa piuttosto che scelte casuali.
Va infine ricordato che queste limitazioni riguardano esclusivamente il materiale promozionale mostrato da Nintendo e non il gioco finale. Resident Evil Requiem resta un survival horror pensato per un pubblico maturo e arriverà il 27 febbraio su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Il trailer “senza colpi a segno”, quindi, racconta più le regole della vetrina che la reale esperienza di gioco.
Nintendo making Leon miss every shot and attack to keep the show PG is so funny pic.twitter.com/fknXycULvQ
— Nin10doland (@nin10doland) February 5, 2026
