A poco più di un anno dall’uscita su Xbox One e Playstation 4, anche i giocatori PC potranno immergersi nel meraviglioso mondo di Red Dead Redemption 2. Il titolo targato Rockstar Games ha scosso le fondamenta del videogioco e, un anno fa come adesso, le gesta di Arthur Morgan e della banda di Dutch ci emozionano e ci fanno sognare. L’arrivo di Red Dead Redemption 2 su PC era ampiamente prevedibile, questa volta ci soffermeremo sui dettagli più tecnici dell’esperienza di gioco, lasciando per assodate quelle qualità e quei punti di forza che ci hanno spinto a valutare il titolo con un perfect score.

Quando un uomo con il pad incontra un uomo con mouse e tastiera…

Tornare a vestire i panni di Arthur Morgan ad un anno di distanza è un’emozione che pochi altri titoli riescono a trasmettere. L’impronta narrativa di Rockstar Games, l’ormai consolidata familiarità con il personaggio e le dinamiche di gioco che ci hanno fatto letteralmente innamorare di Red Dead Redemption 2 ci hanno ovviamente permesso di rivivere il titolo con un’altra consapevolezza, forse più matura, che per certi versi va a distorcere quelli che erano i primi ed insicuri passi mossi nel mondo di gioco. Com’è solito dire, la prima volta non si scorda mai ma, nonostante le centinaia di ore passate in groppa a Parsifal (nome d’arte del cavallo), tornare a calpestare il terreno fangoso di una Valentine più bella che mai, ha riacceso una fiamma da troppo tempo sopita. Disponibile su Epic Games Store e Rockstar Games Launcher, Red Dead Redemption 2 arriva dunque a solleticare i mangiatori di tastiere e lo fa in pompa magna, riservando all’utenza PC un trattamento di prim’ordine con contenuti inediti sia per quanto riguarda la parte multigiocatore che per la storia principale.

Com’era prevedibile, nessuno di questi contenuti va ad intaccare le vicende che coinvolgono la trama principale, tuttavia, l’aggiunta di nuove taglie, covi delle bande e mappe del tesoro esclusivamente per PC, va ad impreziosire un’esperienza di gioco già superlativa. Ai contenuti “giocabili” vanno anche ad aggiungersi nuove armi, amuleti e cavalli, alcuni di essi provenienti dalla modalità Online, altri completamente inediti. Un’opera come Red Dead Redemption 2, arricchita tecnicamente rispetto alla versione console, già di per sé impressionante, non fa altro che aumentare il valore intrinseco del titolo.

Arriva inoltre esclusivamente su PC la modalità foto, una funzionalità davvero utile all’interno di un mondo di gioco pieno di scorci e situazioni che saprà sfruttare a dovere la creatività dei giocatori, regalandoci scatti dal valore immenso. Molto dettagliata e ricca di filtri e funzioni, la modalità foto, disponibile soltanto nella storia, ci permette di spaziare “sganciandoci” da Arthur in modo da ottenere inquadrature più dinamiche.

Anche il sistema di comandi è stato rivisto per l’occasione, mouse e tastiera si sposano bene con il setting di Red Dead Redemption 2 offrendo un set di comandi completamente personalizzabili che vanno a toccare tutti gli aspetti del gioco. È in ogni caso possibile passare da mouse e tastiera a pad durante il gioco senza dover mettere in pausa o andare ad intervenire sui comandi.

…quello con la tastiera starà smanettando sulle impostazioni

Al di là dei contenuti aggiuntivi che vanno ad impreziosire un’opera già eccellente, il vero cuore pulsante della trasposizione su PC di Red Dead Redemption 2 è la possibilità di portare il livello tecnico del titolo verso lidi mai visti prima d’ora. Sfruttando la tassellatura e le texture migliorate, il mondo di gioco appare più vivo che mai, andando ad intervenire sul dettaglio degli elementi ambientali come flora e fauna. Il lavoro svolto da Rockstar Games sulla gestione dell’illuminazione, sia diurna che notturna, mira invece a rendere il contesto di gioco più realistico, sfruttando luci ed ombre grazie all’occlusione ambientale, producendo diverse tipologie di ombre, distorte e allungate, che vanno a relazionarsi con l’illuminazione e la distanza visiva, quest’ultima significativamente aumentata rispetto alle versioni console.

Muoversi tra le varie impostazioni grafiche può certamente disorientare, è infatti possibile intervenire su tantissime funzionalità grafiche, dalle classiche ombre e dettaglio delle texture fino al mantello degli animali, il dettaglio dell’erba e la resa grafica di acqua e specchi. Red Dead Redemption 2 è dunque un ricettacolo per la perfezione grafica, a patto di avere tra le mani una macchina sufficientemente potente.

Com’era prevedibile infatti, Red Dead Redemption 2 non è sicuramente un titolo leggero da far girare sui nostri PC e richiede un esoso utilizzo delle risorse per mantenere un livello grafico stupefacente. La sfida più grande è quella relativa al frame-rate, mantenere stabile e sopra i 60 frame al secondo il titolo non è per niente facile ma l’aiuto più grande arriva proprio dalle impostazioni grafiche. Sono molte le problematiche tecniche che al momento affliggono il titolo, da una scarsa ottimizzazione per quanto riguarda le schede Nvidia alla presenza di bug e crash che piagano l’esperienza di gioco. Nulla di non risolvibile con un paio di patch ben assestate ma, almeno al momento, è necessario ricorrere ad alcuni fix “fatti in casa” per sopperire ad alcune problematiche fastidiose. Primo su tutti, un fenomeno di freezing che si presenta soprattutto durante le cutscenes e che blocca il video per circa 3-4 secondi mentre l’audio va ancora avanti. In questo caso è necessario intervenire sul processore per evitare il fenomeno. La presenza delle API Vulkan tuttavia alleggerisce il carico sul nostro sistema, fornendo al titolo un accesso diretto alla GPU e migliorando, seppur di poco, le prestazioni di gioco. È comunque possibile scegliere tra API Vulkan e DirectX12 (non sono presenti le DirectX 11) e diversi benchmark effettuati da diversi utenti dimostrano quanto entrambe le API siano in fondo simili in termini di prestazioni, lasciando la patata bollente alla sola GPU che non sempre viene sfruttata al 100%. Nonostante il rilascio dei Driver Nvidia dedicati al titolo, non sembra che Red Dead Redemption 2 sia stato ottimizzato benissimo per le schede “verdi”, favorendo le prestazioni sulle ATI, seppur di poco.

Dopo aver speso ore tra impostazioni e benchmark, è arrivato il momento di godersi appieno quel capolavoro che risponde al nome di Red Dead Redemption 2 e, trovando il giusto equilibrio, non torneremo più sulle impostazioni grafiche ma saremo troppo occupati a cavalcare verso l’orizzonte. La qualità del titolo resta dunque intatta, anzi, ne esce sicuramente impreziosita e, sebbene saranno necessari due o tre aggiornamenti per sistemare le problematiche che affliggono il titolo, Red Dead Redemption 2 su PC resta uno spettacolo per gli occhi davvero incredibile. Affrontare ancora una volta l’avventura di Arthur Morgan, questa volta a 60 FPS, mette in movimento dei meccanismi che su console non sono assolutamente visibili. Il mondo di gioco è vivo, pulsante, i comandi più reattivi e scattanti. Un’esperienza nuova, rinfrescata da un miglioramento tecnico immenso ed evidenziando la naturale differenza che corre tra i 30FPS ed i 60FPS, capace davvero di rivoluzionare l’esperienza di gioco in meglio.

PRO:

  • Tutta la bellezza di Red Dead Redemption 2
  • Graficamente molto scalabile ma allo stesso tempo molto esigente
  • 60FPS o più
  • Contenuti inediti
  • La migliore esperienza in termini di resa grafica presente sul mercato
  • Comandi mouse e tastiera ben implementati
  • Arriveranno le mods

CONTRO:

  • L’ottimizzazione non è delle migliori
  • Al lancio sono diverse le problematiche tecniche che affliggono il titolo
  • Le macchine più datate avranno grosse difficoltà

Voto Finale: 9.5

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