Dopo due capitoli per Nintendo 3DS, Mighty Switch Force sbarca ora su console casalinghe con una raccolta ricca di contenuti.

I giochi di piattaforme ibridati con enigmi sono un genere che ormai gode di una certa popolarità, al punto che Wayforward ha deciso di presentare questa serie anche al pubblico che non l’ha giocata sullo schermo portatile.
Il primo impatto con MSF è strano, in quanto l’ambientazione futuristica e lo stile tecnologico della protagonista ricordano per certi versi MegaMan, così come anche le meccaniche di salto e sparo, tuttavia i rompicapo ambientali diventano subito essenziali per proseguire nel corso dell’avventura. Lo scopo di ogni livello è raggiungere dei comprimari da catturare o salvare, situati in zone da raggiungere tramite la soluzione di sequenze che non si basano solo sul puro elemento platform.
L’eroina infatti può usare l’interrutore sul suo casco, a cui si riferisce il titolo del gioco, per far comparire o scomparire determinati blocchi. Questi possono adempiere a scopi molto diversi, come creare una piattaforma, distruggere un nemico, oppure servire da cannone propulsore, lasciando spesso il giocatore impegnato ad ingegnarsi sul loro corretto uso, in quanto non sempre la semplice attivazione risolverà le cose, ma andrà unita con il tempismo tipico di un titolo d’azione e un utilizzo specifico per ciascun tipo di blocco.
La soluzione giusta per raggiungere tutti i personaggi diventa quindi l’aspetto essenziale dell’avanzamento, che sposta il centro della giocabilità su di un ritmo più lento e ragionato rispetto ai Megaman, a cui in fondo somiglia soltanto solo superficialmente e che ne mescola l’estetica e parte della formula ludica con molti enigmi stuzzicanti.
Graficamente parlando la qualità è pregevole, sfoggiando dei livelli e personaggi disegnati con uno stile pixel molto curato, in continuità con i risultati raggiunti nel periodo 32bit. L’uso della pixel art è quindi solido e non superficiale, differenziandosi da molti giochi che usano questa tecnica come giustificazione per comparti grafici mediocri e ponendo invece Mighty Switch Force come un titolo che prosegue sulla scia dei migliori esempi delle produzioni anni 90.
L’adattamento in alta definizione è generalmente buono, anche se una leggera spigolosità dei pixel si nota nei modelli dei personaggi, lasciando più puliti e levigati i livelli. Trattamento di favore è stato riservato al primo capitolo, il quale è stato ridisegnato interamente per renderlo impeccabile anche sugli schermi più grandi delle tv da salotto. Tuttavia questo lavoro di rifacimento si è limitato soltanto a MSF 1, lasciando il secondo giocabile unicamente nelle veste originale riadattata in HD.
Come bonus è presente anche il derivato Mighty Switch Force Academy, che cambia leggermente le cose, basandosi su livelli composti da una mappa a schermo intero, visibile sin da subito e senza bisogno di esplorarla, dove ogni personaggi da salvare e ogni ostacolo è piazzato in modo chiaro. Il gioco tuttavia non diventa banale in quanto il perno si risposta sull’azione, creando livelli che hanno quasi l’aria dei classici a 8 bit come Donkey Kong o Joust.
Complessivamente il pacchetto comprende quindi tre giochi più il rifacimento di uno di questi, a cui sono aggiunti anche dei livelli extra, ma la cui presenza rende ridondante il Mighty Switch Force originale. Il prezzo a cui viene commercializzata la raccolta rimane comunque molto buono se consideriamo la mole di contenuti: 20 euro circa praticamente per tre giochi, di cui uno completamente rifatto in grafica a mano.

Pro

  • level design di qualità molto elevata
  • ottimo rifacimento grafico del primo capitolo…….

Contro

  • …..ma purtroppo il secondo è disponibile solo in originale in HD

Mighty Switch Force Collection è disponibile in formato digitale per Playstation 4, Xbox One e Nintendo Switch.

Voto: 8

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