Ventisei anni. E’ un tempo lunghissimo eppure siamo nel 2018 e Kirby è ancora tra noi, più fresco che mai dopo ventisei anni dalla sua prima apparizione avvenuta nell’ormai lontano 1992 in Kirby’s Dream Land su Nintendo Game Boy. Il personaggio creato da Masahiro Sakurai e Satoru Iwata ha attraversato il tempo indenne da danni considerevoli: siamo ancora qui a destreggiarci con le capacità uniche della pallina rosa più dolce dell’universo videoludico: un eroe davvero strano che gode tutt’ora di un’ampia fama. Ma cosa rende Kirby così vincente? Forse il suo aspetto pacioccoso, forse le sue skill decisamente potenti che lo rendono temibile avversario anche nella serie Smash Bros. Nintendo Switch ha da poco compiuto un anno di vita e Kirby non poteva certo mancare ad un simile appuntamento. Diamo un’occhiata a Kirby Star Allies.

LA FORZA DELL’AMICIZIA

Trama come al solito appena abbozzata, un piccolo incipit per giustificare l’interruzione del pisolino di Kirby: King Dedede ruba la frutta del regno, l’eroe rosa interviene…ma qualcosa di diverso si muove dietro le quinte. Non è come sembra, King Dedede è solo l’inizio di un’avventura molto più profonda. Kirby Star Allies si piazza sui binari più classici della serie: nessuna particolare sperimentazione a livello di gameplay base come accaduto in capitoli precedenti su Wii U e Nintendo 3DS, ma un platform/action nel più identificativo stile della saga. Saltare, svolazzare, ingurgitare i nemici ed appropriarsi delle loro abilità tramite la pressione del tasto GIU’ mentre si ha un nemico in bocca. Tutto ciò che ci ha fatto adorare Kirby sin dai primi episodi è presente, ma è tempo di alcune variazioni sostanziali.

Questa volta non saremo soli a combattere ma potremo spingere alcuni nemici (fino ad un massimo di tre contemporaneamente) ad unirsi al nostro party tramite il lancio di magici cuori. I nostri nuovi amici, mossi da una IA soddisfacente, ci seguiranno ovunque e metteranno a nostra disposizione i loro poteri ma non solo. Di fatto potremo spingere i nostri alleati, tramite la pressione del tasto SU, a mescolare in vari modi gli elementi distintivi dei loro attacchi creando una vasta gamma di effetti utili in varie situazioni. Le armi come la spada, il boomerang e le bombe verranno infusi di un particolare elemento che ne aumenterà il potere di attacco ed ovviamente sortirà effetti specifici su nemici di elementi opposti. Mescolare invece attacchi elementali con altri elementi scatenerà effetti differenti: potremo infatti sparare cascate d’acqua elettrificata, creare massi scivolosi mescolando pietra e ghiaccio, aspirare i nostri alleati e spararli in tutte le direzioni. Le combinazioni presenti in Kirby Star Allies sono veramente tante e sperimentare diventa sia divertente che utile per scoprire le varie possibilità di ogni elemento. Un ricco roster di possibilità quindi, che però viene in parte vanificato da uno dei principali problemi del gioco.

TUTTO IN DISCESA

Come già accaduto in passato con Kirby: Planet Robobot per Nintendo 3DS ci si trova di fronte ad un’avventura che passa liscia come l’olio, se si escludono alcuni rari momenti. Kirby Star Allies infatti è facile, tremendamente facile a causa di alcune meccaniche che sarebbe opportuno cambiare e/o integrare con alcune difficoltà aggiuntive: a che pro creare un platform dove il protagonista è in grado di svolazzare liberamente senza limiti di tempo? A che pro inserire nemici da affrontare quando si controlla un deus ex machina praticamente inarrestabile e questa volta pure aiutato da un party di picchiatori? Sembra una componente sempre più presente nei titoli della serie Kirby: un gran numero di variabili, features ed interconnessioni che risultano alla fine quasi esclusivamente estetiche o ludiche. Mi è capitato per esempio di battere boss semplicemente attaccando tutto il tempo senza fare altro, premendo in continuazione il tasto di attacco fino alla vittoria. Qualunque giocatore con un minimo di esperienza nel genere action/platform si mangerà i livelli come niente fosse, giungendo rapidamente ai titoli di coda con un livello di sfida minimo. Forse la grande N punta ad un pubblico di giovanissimi con i giochi della serie Kirby, ma considerata la longevità del personaggio non è da escludere che giocatori più attempati vorrebbero potersi divertire con un pizzico di sfida in più. Questo è praticamente l’unico, seppur abbastanza grave, difetto di Kirby Star Allies in termini di gameplay. Molto interessanti le funzioni multiplayer implementate per sfruttare a dovere sia la portabilità di Switch che i joy-con: è possibile infatti giocare con un amico anche la modalità storia, affidando al nostro compagno il controllo di un membro del party.

A livello estetico invece andiamo a livelli (è proprio il caso di dirlo) stellari: i mondi di gioco sono davvero meravigliosi sotto tutti i punti di vista. Colori vividi, paesaggi splendidi ed un feeling che solo i titoli targati Nintendo riescono a donare: in parte mi ha ricordato un pò la sensazione che ho provato la prima volta che ho visto Donkey Kong Country: Tropical Freeze su Wii U a livello di pulizia e coloring. Poi una strana delusione: si va fissi a 30 fps per motivi inspiegabili, eppure per quanto splendido il carico grafico non dovrebbe essere tale da impedire una visualizzazione a 60 fps. Un vero peccato, considerato che il problema si presenta sia in modalità portatile che dockata. A livello sonoro la qualità è invece impeccabile: temi musicali superlativi che si uniscono ad alcune chicche in stile 8-bit per amore dei nostalgici. In generale Kirby Star Allies è un gioco più che buono, seppur penalizzato pesantemente dal suo basso livello di sfida. Un prodotto certamente indicato per i più giovani, ma meno per i giocatori più esperti.

PRO:

  • Esteticamente splendido, colorato, con alcuni fondali che sarebbero da incorniciare
  • Meccaniche di gameplay variegate e divertenti
  • Sfrutta adeguatamente portabilità e possibilità di multiplayer grazie ai joy-con

CONTRO:

  • Fin troppo facile, per chi mastica anche solo decentemente i platform è acqua fresca
  • Framerate fisso a 30 fps inspiegabilmente

Versione testata: Nintendo Switch

Voto: 7,5

Commenti

RASSEGNA PANORAMICA
VOTO FINALE
7.5 %
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Simone Granata
Circa 30 anni di passione videoludica, nata nell'infanzia per poi sfociare in interesse che sfiora il morboso. "Nintendese" madrelingua, ma odio vero per le tifoserie: la qualità innanzitutto. Pensate che i videogiochi siano cose per il tempo libero? Cose per le quali sprecare solo alcuni minuti della giornata? 異議あり!