Tra gli anni ottanta e novanta del secolo scorso, di fronte l’avanzare pressoché indisturbato dei progressi tecnologici, nasceva un filone fantascientifico e informatico che andò a coinvolgere ogni settore dell’intrattenimento, plasmando un immaginario collettivo che, spesso e volentieri, ci vedeva catapultati nei panni di un hacker, intento a combattere problemi informatici sotto ordine degli umani e ad accedere con una facilità praticamente irrisoria ad ogni nodo della vasta rete. L’occhiolino a produzioni analoghe a Tron qui ci sta tutto, complici anche le ambientazioni condite da luci stroboscopiche, neon fluorescenti, suoni elettronici e computerizzati che con GRIDD: Retroenhanced  sopravvivono tutt’oggi.

Antab Studio, team di sviluppo italiano dietro l’intenso shoot ‘em up in questione in piena atmosfera cyberpunk, ha sintetizzato tutti gli ingredienti di quegli epici anni in un unico prodotto, all’apparenza dall’aspetto retrò, che sa tanto di già visto, ma con Joy-Con in mano in grado di donare tante ore di intrattenimento appagante e coinvolgente.

Un’aggiunta al catalogo Nintendo Switch degna di nota

L’obiettivo del giocatore, pilotando una nave sotto forma di cursore in 3D, consiste nel raggiungere il mainframe della rete di GRIDD prestando nel processo particolare attenzione alle infinite trappole ambientali e ai nemici, potendo tuttavia contare su un tasto di attacco che, se trattenuto, tempesterà di proiettili distruttivi e in maniera perpetua tutto ciò che ci bloccherà la strada.

Ma a fare la differenza non è l’arsenale in vostra dotazione: sono i vostri riflessi, la capacità di gestire tempestivamente ogni situazione che vi si parerà improvvisamente davanti.

Completando la modalità Arcade con cui inizierete il vostro percorso in GRIDD, potrete cimentarvi in una sezione di gioco particolarmente coinvolgente grazie alla portabilità di Nintendo Switch: la Endless Mode, una modalità in cui dovrete puntare al raggiungimento del punteggio finale più alto, caratterizzata da un percorso generato proceduralmente. L’aria da gioco da cabinato stile anni ’90 è forte, e non ci dispiace affatto, tuttavia se pensate di riuscire a raggiungere i titoli di coda di quest’ultima in maniera indolore, vi sbagliate di grosso: la modalità Endless è perfetta per l’utente disposto a concedersi un livello di sfida notevole, testando al contempo i propri riflessi.

Ma con una particolare feature che non convince appieno

La funzionalità più particolare della versione Switch di GRIDD consiste nella possibilità di comandare la nostra navicella grazie ai sensori di movimento dei Joy-Con: basterà impugnare uno dei due controller in dotazione, allungare il braccio puntando allo schermo della piattaforma di gioco e comandare il cursore in 3D con un semplice movimento.

Se l’idea sembra allettante, all’atto pratico si rivela un vero disastro, complici evidenti problemi di taratura che degenerano facilmente in una nave praticamente impazzita, particolarmente difficile da gestire.

 

 

GRIDD: Retroenhanced  per Nintendo Switch rappresenta un porting adeguato alle controparti console e il giusto premio per i nostalgici dell’intrattenimento marchiato anni ottanta e novanta, delle relative musiche elettroniche e delle atmosfere inebrianti di natura cyberpunk.

Forte di un comparto tecnico coinvolgente, GRIDD non dovrebbe mancare nella collezione di un qualsiasi giocatore avvezzo agli shoot ‘em up e nei confronti dei casual players che, ogni tanto, decidono di concedersi un momento di svago particolarmente intenso.

 

 

PRO:

  • Gameplay coinvolgente
  • Colonna sonora
  • Uno dei migliori shoot ‘em up in circolazione

CONTRO:

  • Qualche perplessità relativa ad una feature della versione Nintendo Switch inerente i sensori di movimento

Voto:

8

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