Bisogna stare molto attenti ai prodotti che si acquistano nei principali alimentari. Possono accadere spiacevoli problemi con alcuni latticini, ora ritirati dal mercato.
Girare per mercati può essere molto piacevole, ma bisogna essere sempre in campana. Ci sono tantissimi prodotti che possono essere non sani o addirittura scaduti. Non è la prima volta che vi raccontiamo di episodi legati ad alimenti ritirati dalle principali catene di distribuzione.
Il Ministero della Salute ha ufficializzato un richiamo da parte del produttore di due lotti di formaggella a latte crudo del Caseificio Social Valsabbino. I latticini possono causare numerosi problemi se non ben conservati o lavori. Il richiamo è dovuto dalla presenza di Listeria monocytogenes in uno dei due lotti. Sono corsi ai ripari, in via precauzionale, anche con l’altro lotto. Il prodotto in questione è commercializzato in forme intere da 1,7 kg con i numeri di lotto 1445 e 1462. Non sono indicati termini minimi di conservazione o scadenze.
Richiamato il Formaggella latte crudo Caseificio Sociale Valsabbino
Il Caseificio Sociale Valsabbino Società Agricola Cooperativa è stata costretta a effettuare il richiamo. L’impianto di produzione si trova in Località Mondalino, a Sabbio Chiese, in provincia di Brescia. La società ha espressamente raccomandato di non consumare la formaggella a latte crudo con i numeri di lotto annunciati in alto. Chi scopre di essere entrato in possesso del prodotto richiamato può restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Listeria monocytogenes è un batterio Gram positivo, asporigeno, aerobio-anaerobio facoltativo, alofilo, mobile a 28 °C per la presenza di flagelli peritrichi, catalasi positivo ma ossidasi negativo. Il microrganismo vive alle seguenti temperature: i + 3 °C sino a 45 °C con un optimum tra i 30 °C e i 38 °C. Presenta buona resistenza a varie condizioni di pH (tra 4,4 e 9,6) e temperatura, contaminando anche alimenti conservati in frigorifero.
Il batterio del genere Listeria nasce nel suolo, sull’acqua o nella vegetazione. Può contaminare diversi alimenti, tra cui latte, verdura, formaggi molli, carni poco cotte, ed è responsabile della listeriosi. L’incidenza è molto bassa, di appena 7 persone su un milione, ma bisogna stare comunque attenti. L’incubazione media dopo l’ingestione di cibo contaminato è di 3 settimane ma può allungarsi fino a 70 giorni con sintomi di gastroenterite.
