Fare la comparsa nei film e nelle serie TV può essere un affare. Scopriamo come funziona questo mondo molto interessante.
Quanti di voi, cresciuti a pane e telefilm, hanno sognato di far parte di una sceneggiatura e sfondare gli schermi, anche nel ruolo di comparse? Il mondo del cinema è tra i più affascinanti al mondo perché c’è una abbondanza di talenti straordinari e spiccano attrici affascinanti e bellissime. Vi basterebbe osservare cosa c’è dietro alla creazione di una scenografia, nella scrittura di un copione, nella scelta degli attori e delle comparse per capire che il guadagno è notevole per tutti i protagonisti.

Di solito si fa l’errore di pensare che ogni parte deve essere rivestita da un attore di talento o un adone, ma la realtà su un set è molto diversa. Per un ruolo, in una pellicola cinematografica, in una serie TV e persino in un breve spot pubblicitario, sono tutti indispensabili. Alti, bassi, magri, grassi, belli, brutti ognuno può vestire i panni del personaggio giusto davanti alla cinepresa. Per questo non è impossibile essere selezionati per una comparsa e magari diventare anche una star. Bisogna avere solo la voglia di mettersi in gioco, scegliere la giusta agenzia e poi l’energia sul set può fare il resto.
Il compenso per le comparse
Tutto dipende se si tratta di figurazioni semplici, che non prevedono interazioni dirette con i protagonisti né battute, oppure speciali. Dipende poi dal budget delle produzioni televisive. Le giornate sul set più lunghe o gli impegni su più giorni possono influenzare il compenso totale. In Italia, i compensi medi per le comparse sono i seguenti: figurazione semplice, circa 90 euro lordi per giornata di lavoro; figurazione speciale: circa 130 euro lordi per giornata di lavoro.

I compensi, come annunciato sul sito web accademia09.it, possono variare in base alla produzione e alla regione. Le comparse possono avere un compenso extra per esigenze specifiche della produzione. Se si tratta di essere seduti alle spalle degli attori principali ci sarà un compenso più basso rispetto a performer che devono anche saper ballare o esporsi ad azioni particolari. Se la scena prevede riprese in condizioni climatiche difficili il pagamento, ad esempio, è superiore. In Italia, invece, il compenso di una comparsa è regolato dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro dello Spettacolo (CCNL).
