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Qualcuno ha collezionato tutte (o quasi) le Memory Card PlayStation.

C'è chi salva il Mondo e chi salva per non ricominciare daccapo.

Quella musichetta che accompagnava l’intro col logo dorato su sfondo bianco… Schermo nero, SCEE (Sony Computer Entertainment Europe)…. Silenzio e poi eccola, la schermata blu. Certo, non ci doveva essere il CD, le possibilità erano 2: Player Cd per ascoltare la musica o… Memory Card. Un ragazzo ha deciso di collezionare tutte (beh, quasi) le fantastiche, personalizzabili Memory Card della prima PlayStation.

Erano di tante colori, originali e non, le riviste ti regalavano degli adesivi per poterle personalizzare e il mondo era un posto migliore… Non buttiamoci giù! Almeno ascoltate la storia di Simon “Aergan” Lock, noto riparatore di console, che prima dell’E3 ha twittato che sarebbe quasi riuscito quasi a completare un set di Memory Card PlayStation.

Ne sono state fatte di tantissime, qualcuno gli fa notare che manca una particolare versione, un colore Giapponese e via… Ma bisogna ammettere che è ammirabile che abbia trovato tutte queste care glorie.

Nel 1994 Sony ha dovuto fronteggiare con competitor come il Nintendo 64 e il Gameboy e ha deciso di creare svariate versioni di Memory Card per la sua PlayStation e varianti del DualShock. Non sono mai state, purtroppo, documentate le versioni realizzate da Sony per le Memory Card e questo spiegherebbe l’incertezza che mostra Simon Lock nell’affermare di aver la collezione completa.

memory card playstation

È difficile capire anche dalle foto se una piccola sfumatura di colore è realmente quella ricercata oppure è dovuta all’ingiallimento del tempo, come succede con le console come il Super Nintendo. Bisognerebbe crearle in vetro.

Certo, internet aiuta, ti permette di comprare e concludere trattative anche al Polo Nord (ammesso che ci sia qualche amante del gaming, ma d’altra parte cosa vuoi fare tutto il giorno al Polo Nord) ma bisognerebbe sempre esaminare l’oggetto da collezione di persona.

Prendere un’auto, visitare le case, le aziende, le soffitte e cercare i tesori che sono stati accantonati con gli anni o messe da parte per chi ha perso interesse mentre, per noi, sono come oro. E non vi nascondiamo che qualcuno di noi partirebbe in questa bella avventura stile “A caccia di tesori” su DMAX.

Fonte: Kotaku

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Marco Soldà

Marco Soldà

Attore, Doppiatore, Scrittore e appassionato di tutto ciò che è Nerd. Dal suono del Commodore 64 alle console Next-Gen. Amo il retrogame e le serie che mi fanno sognare come Final Fantasy, The Legend of Zelda, Metal Gear e tante altre. Viaggio tra il Doppiaggio e il Gaming passando anche per la scrittura. Il tutto con sano entusiasmo!

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