PLAYSTATION

PlayStation: Mark Cerny non platina tutti i giochi, scopriamo perché

Salta infatti a pie pari tutti i trofei platino che richiedano il gioco online

L’arcinoto architetto di PlayStation, Mark Cerny, ha rivelato la sua abitudine di non impegnarsi nel conseguimento dei trofei Platino nei giochi se questi richiedono di giocare online, il tutto in seguito a una brutta esperienza vissuta, ai tempi di PlayStation 3, con Resistance: Fall of Man.

Lo ha svelato nel corso di una interessante intervista rilasciata a Game Informer, dove ha spiegato come lui fece parte del team di design di Resistance: Fall of Man, finendo con l’investire centinaia di ore sul titolo. Tuttavia, veniva fin troppo spesso “dominato” da altri giocatori online, il che lo ha portato a saltare i trofei Platino che prevedono una componente online.

“La gente che gioca online è semplicemente troppo brava!” ha detto Cerny. “Ricordo quando ero parte del design team di Resistance: Fall of Man su PlayStation 3 e giocavo il gioco per centinaia di ore – potevo finire la campagna alla più alta difficoltà – e nel fine settimana in cui fu lanciato pensai di poter andare la fuori, online, e pensavo di poter mostrare le mie skill. Invece, sono finito dominato da giocatori che stavano provando il gioco per la prima volta in assoluto. Quindi, se i trofei Platino necessitano della componente online, li salto”.

Cerny ha sbloccato in tutto 33 trofei Platino su PlayStation 4 e sta ultimamente mirando a ottenere il Platino numero 34 con il notoriamente difficile Cuphead. Non si dice certo di poter completare tutto, nonostante abbia già concluso il gioco una singola volta. Più avanti nell’intervista Cerny ha dichiarato che ottenere il Platino in Knack – gioco che aiutò a creare – “non fu molto divertente. Il tempo necessario non era eccessivo, ma la natura casuale delle cose rendeva spesso l’esperienza brutale. Abbiamo aggiustato questo aspetto con Knack 2”.

Dal canto suo Cerny può far vanto dell’umiltà con cui ammette le sue carenti skills nei giochi multiplayer. E voi? Quali trofei Platino avete sofferto per conquistare? Ce ne sono che mai siete riusciti a far vostri? Diteci la vostra nello spazio dedicato ai commenti!

Parlando di argomenti più seri, in America sta sorgendo una nuova crisi, legata agli abusi e alle violenze ai danni degli asioamericani, cresciute vertiginosamente nel corso dell’ultimo anno, e PlayStation, Xbox, Bandai e Ubisoft non hanno perduto tempo nello schierarsi a sostegno di questa minoranza. Potete leggere a riguardo nell’articolo dedicato alla vicenda.