PLAYSTATION

PlayStation 5: marzo miglior mese per le vendite in Europa dopo il lancio

Grandi vendite a marzo in Europa per la nuova console Sony.

Ieri mattina Sony Interactive Entertainment ha annunciato i nuovi risultati finanziari riguardanti il trimestre terminato il 31 marzo 2021, occasione questa perfetta per il colosso giapponese per svelare come PlayStation 5 sia stata capace di vendere ben 7,8 milioni di unità in tutto il mondo entro la fine di marzo 2021.

Dopo questi eccellenti risultati di vendita, ecco che l’azienda giapponese ha svelato come la propria nuova console abbia segnato nel mese di marzo 2021 in Europa le vendite più grandi dopo il lancio avvenuto lo scorso 19 novembre 2020. In questo stesso periodo sono stati venduti 12,6 milioni di videogiochi in Europa, Medio Oriente, Africa, alcune parti dell’Asia e dell’Australia tenendo ovviamente conto di tutte le piattaforme da gioco.

Riguardo l’hardware invece troviamo al secondo posto della classifica Nintendo Switch, nuova console ibrida di Nintendo che ha venduto meno unità rispetto al mese dell’anno scorso, questo dovuto anche all’assenza di un titolo di incredibile successo come Animal Crossing: New Horizons approdato sul mercato lo scorso anno. Xbox Series X e Xbox Series S invece occupano la terza posizione.

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In termini di cuffie, controller e altri accessori, sono stati venduti 1,32 milioni di prodotti nei mercati monitorati, con un aumento del 21% su base annua. Ancora una volta, ciò è dovuto alla popolarità di PlayStation 5, con il controller DualSense ad imporsi come il dispositivo più venduto durante il mese scorso. Inoltre questo controller pone finalmente fine al regno del pad per PlayStation 4: ci stiamo ovviamente riferendo al DualShock 4.

Infine, sono state vendute nei mercati europei monitorati 930.000 portafogli e carte punti, che è più o meno lo stesso numero delle vendute effettuate in quel di marzo 2020. Le carte PlayStation rimangono fisse al numero 1. Invece le Nintendo Eshop Card si posizionano al numero 2, con un aumento del 56% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

FonteGI