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Pirati dei Caraibi 6 ha due script – Pronti in caso di vittoria di Johnny Depp?

Si accendono le speranze nei cuori dei fan

Da poco le speranze di vedere in Pirati dei Caraibi 6 l’amato Jack Sparrow, il personaggio oramai leggendario interpretato dal talentuoso Johnny Depp, si erano del tutto spente, dopo che la causa legale in corso tra l’attore e l’ex moglie e collega Amber Heard, che accusava Depp di violenze domestiche e abusi, aveva spinto la Disney a chiudere i contratti che lo coinvolgevano. Lo stesso attore in aule disse in seguito che non sarebbe più tornato nella saga, e quello fu il colpo di grazia alle speranze dei fan.

Un barlume di speranza per un Pirati dei Caraibi 6 con Jack Sparrow si è però riacceso:

Un barlume debole, ma sufficiente ai fan che non vogliono arrendersi all’idea di non assistere a nuove avventure dell’amato pirata carismatico e attira guai, giunge dalle recenti parole del produttore della serie, Jerry Bruckheimer, che ha rivelato che per il sesto film della saga sono pronti ben due script: uno, quello noto fino a oggi, con Margot Robbie, e l’altro senza di lei e tutt’ora avvolto nel mistero. L’idea che è sorta a molti è che possa trattarsi di uno script che coinvolge nuovamente Depp, pronto in caso di una sua vittoria, per nulla impossibile, della causa contro la ex moglie – prove recenti hanno portato molto favore all’attore, screditando grandemente l’affidabilità delle parole della Heard.

Forse non lo saprete, ma quando Depp disse che non sarebbe più tornato in Pirati dei Caraibi non disse proprio tutto. In una seguente dichiarazione in aula, l’attore ammetterà di essere rammaricato dalla cosa, poiché tiene al personaggio, e vista l’importanza che questo ha avuto nella sua carriera ci avrebbe tenuto a dargli un appropriato addio – questo introduce la speranza che, per amor dell’arte e del suo personaggio, in caso di una nuova offerta potrebbe decidere di tornare; se non altro, appunto, per accompagnare Jack Sparrow in una uscita di scena in grande stile.

La carriera di Depp, dopotutto, ha subito danni enormi dalla causa, e l’attore dovrà ingoiare un poco d’orgoglio, in caso di vittoria, e accettare eventuali offerte come fossero scuse da parte di chi a suo tempo l’ha estromesso dal giro – l’alternativa quale sarebbe? Abbandonare la carriera per orgoglio? Dopo la prima dichiarazione cosi pare volesse agire, specie quando disse che non sarebbe tornato neppure per “300 milioni di dollari e una infinità di alpaca”. Tuttavia, considerando la seguente dichiarazione, viene da dire “tra il dire e il fare…”.

Dalla sola esclusione dal cast di Pirati dei Caraibi 6 ha subito la perdita di un cachet da 22,5 milioni di dollari, e il danno alla sua carriera non è certamente solo limitato ai rapporti con la Disney. La causa attualmente è nella fase in cui tocca alla Heard ricostruire i fatti, nonché la sua credibilità resa fragile dalle prove, ma soprattutto dalle registrazioni, portate in aula dal marito – su tutte quella in cui lei lo derideva perché nessuno avrebbe mai creduto che un uomo bianco fosse vittima di violenze da parte di una donna.

Ancora non è facile dire a chi andrà la vittoria, ma l’opinione pubblica sembra cominciare tendere in modo marcato a favore di Johnny Depp – proprio questa tendenza dell’opinione pubblica potrebbe aver spinto la Disney a prendere la decisione di riconsiderare, in caso di vittoria dell’attore, il suo ruolo nel film.

Non ci sono certezze naturalmente, ma vengono poche idee al perché dunque il film dovrebbe avere due script pronti e si fosse ancora indecisi su quale adottare: il primo, con Margot Robbie, che fu scelta apposta per sostituire Depp, o la misteriosa seconda versione senza l’attrice di Suicide Squad. Interrogato se questa ipotesi del ritorno di Depp fosse fondata il producer ha detto risposto: “Non al momento. Il futuro è ancora da decidersi”. Una risposta che vuol dire tutto, ma anche niente. Vuol dire no, ma vuol dire anche che potrebbe essere “si” in “altri momenti”. Voi cosa ne pensate?

Pirati dei Caraibi
Fonte: Express

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Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

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