RECENSIONI

OtterBox | Roundup Speciale Mobile Gaming

L’evoluzione del gioco su dispositivi portatili, specie negli ultimi anni, ha progressivamente assunto un ruolo di prim’ordine nel mercato videoludico globale. Con servizi strepitosi alla portata di tutti come Xbox Game Pass Ultimate o Google Stadia, che permettono di giocare Triple A recentissime o qualsiasi altra cosa vi venga in mente direttamente sullo schermo del proprio cellulare, l’esigenza di trovarsi “tra le mani” qualcosa in grado di valorizzare al meglio la giocabilità in movimento, da vezzo dei giocatori più esigenti, si è trasformata rapidamente in una necessità. Case speciali con maggiore grip, custodie per pad ergonomiche con soluzioni anti-formicolio, stand verticali o altre diavolerie della meccanica che permettono di trovare una soluzione confortevole, per pad e cellulare, in qualsiasi posto vi venga in mente di giocare: il parterre di prodotti che strizzano l’occhio ai giocatori mobile non solo è in costante crescita, ma offre un ventaglio di soluzioni, alle volte, estremamente brillanti e funzionali. Ed è proprio questo il caso di OtterBox, azienda stanziata in Colorado e specializzata nella fornitura e produzione di accessori per l’elettronica di consumo: con la propria linea Gaming, OtterBox si infila a gamba tesa in un settore che definire saturo è a dir poco riduttivo, gettando però sul piatto della bilancia non solo una qualità costruttiva invidiabile, ma anche ergonomia e praticità d’uso ad un prezzo più che ragionevole. Un biglietto da visita che avrà sicuramente fatto rizzare le antenne agli irriducibili del gaming everywhere.

OtterBox

Play Everywhere!

Abbiamo avuto la possibilità di posare le nostre mani su un ragguardevole set di prodotti di casa OtterBox – l’ideale per avvicinare al mobile in modo consono un “boomer da salotto” come chi vi scrive. Questo l’elenco del materiale con cui ci siamo sbizzarriti, distribuito in Italia da Attiva e disponibile all’acquisto presso gli store Juice e R-Store:

  • Easy Grip Gaming Case per iPhone 12/12Pro
  • Gaming Glass Privacy Guard per iPhone 12/12Pro
  • Mobile Gaming Clip (versione Xbox)
  • Grip Controller Shell (versione Xbox One)
  • Gaming Carry Case (versione Xbox)

Iniziamo dall’accoppiata di prodotti espressamente ideati per l’ultimo nato di casa Apple ma, ovviamente, disponibili anche nelle varianti per dispositivi della famiglia Samsung. L’Easy Grip Gaming Case è un prodotto estremamente interessante, che dietro all’apparenza di un generico case mobile nasconde un set di feature raramente presenti nelle normali custodie in commercio. Leggerissimo nel peso (siamo sull’ordine di 50 grammi), l’Easy Grip vanta una tecnologia proprietaria di dissipazione del calore, chiamata CoolVergence, che riduce drasticamente i rischi di surriscaldamento del dispositivo, anche quando sottoposto a sessioni durature di gioco. I suoi effetti sono oggettivamente percepibili: ci sono bastate un paio d’ore in compagnia di Genshin Impact con Easy Grip prima e un normale case “economico” poi per accorgersi del divario di temperatura della parte posteriore del nostro dispositivo. Ugualmente importante è il DROP+, uno standard proprietario di OtterBox che certifica una resistenza enorme del dispositivo alle cadute accidentali: rispetto agli standard militari presentati di norma nelle schede tecniche di tali prodotti, il numero di “cadute gestite” dall’Easy Grip è tre volte maggiore. Lo ammettiamo, non abbiamo voluto correre il rischio di far cadere volutamente il nostro dispositivo al suolo, ma è innegabile come tale case trasmetta un senso di protezione, nonostante il peso contenuto. Protezione, ma anche ergonomia: il materiale antiscivolo con cui è realizzato è estremamente piacevole al tatto, e qualora sprovvisti di un pad BT da collegare al device permette di cimentarsi in sessioni di gioco medio/lunghe “alla vecchia maniera” senza incorrere in formicolii o fastidi vari. I tasti di accensione e di regolazione del volume sono accessibili comodamente, mentre la texture ruvida con cui è realizzato offre inoltre una buona soluzione alla problematica del sudore. Nel complesso, siamo di fronte ad un case indubbiamente di alto livello, che vanta inoltre un’ulteriore tecnologia proprietaria antimicrobica – che, in sostanza, protegge l’involucro stesso dall’attacco dei principali batteri presenti normalmente nell’ambiente.

OtterBox

Quest’ultimo accorgimento è presente anche nel Gaming Glass Privacy Guard, compagno ideale del case appena descritto, che nasce proprio dall’esigenza di nascondere le proprie sessioni di gioco, qualora ci trovassimo in metro o in spazi aperti, da sguardi indiscreti. Anche in questo caso, OtterBox non ha badato a spese per ottenere un prodotto leggerissimo (45gr) e tecnologicamente valido ad un prezzo ragionevole: la tecnologia DROP è ancora al proprio posto, e garantisce al vetro non solo una resistenza maggiore, ma ne rinforza il potere d’assorbimento degli urti proprio negli spigoli esterni (punto debole degli schermi di moltissimi device) al fine di scongiurare ogni possibile rischio. La particolare struttura del Privacy Guard, unita alla tecnologia 2X anti-scratch, permette all’accessorio non solo di essere estremamente resistente, ma di mantenere inalterate luminosità e gamma cromatica dello schermo del device, eliminando al contempo fastidiosi riflessi. Tutte queste caratteristiche sono emerse nel corso delle nostre prove all’aperto, dove l’imprevedibilità della luce non ha dato particolari problemi al nostro playthrough.

Con il Mobile Gaming Clip, OtterBox strizza l’occhio ai giocatori mobile più esigenti. Compatibile con tutti i controller delle due ultime generazioni di console Xbox, il Gaming Clip permette di agganciare in comodità un telefono cellulare al pad prescelto, rendendo di fatto l’esperienza di gioco in movimento più immediata e priva di vincoli di qualsivoglia natura. Grazie al RapidAdjust, feature di punta di questo clip, sarà possibile regolare l’angolo di visuale e l’estensione del suo braccio con una sola mano, anche nel mezzo di una sessione di gioco. La presa del braccio sul telefono ci è sembrata salda e affidabile, con la parte a contatto realizzata in gomma pregiata, al fine di evitare graffi o strisci sulla scocca del device utilizzato. Oltre alla praticità d’utilizzo, che ci ha permesso di inserire e rimuovere il telefono dall’alloggiamento senza alcun intoppo, la soluzione di OtterBox – una volta agganciata al pad e montato il telefono – garantisce un ottimo bilanciamento dell’intera struttura, che non grava affatto sul polso rivelandosi più leggera (complici i soli 80gr del clip) e maneggevole di quanto inizialmente prevedessimo.

OtterBox

Restando in tema Xbox, è il turno del Grip Controller Shell, case ergonomico per il pad di Xbox One (e disponibile ovviamente anche per la versione Series X/S) coadiuvato, ancora una volta, dalla tecnologia antimicrobica che caratterizza l’intera linea gaming di OtterBox. Tre le colorazioni disponibili (tra cui una, quella da noi testata, viola con rifiniture verdi fosforescenti che si illuminano al buio) per uno shell dall’estetica interessante che, oltre al chiaro obiettivo di difendere il pad da abrasioni e graffi legati alle immancabili cadute accidentali, porta con sé un paio di caratteristiche degne comunque di nota. All’interno della confezione sono disponibili due grip-pad intercambiabili che, oltre a permettere una leggera personalizzazione estetica, vanno ad ottimizzare la sessione di gioco dell’utente sia garantendo una presa salda e meno scivolosa, sia riducendo il sudore delle mani grazie alle plastiche costruttive di cui si compongono. Queste ultime, nel complesso, sono piacevoli al tatto e trasmettono un senso di solidità convincente, rifuggendo quella sensazione di “giocattolosità” che si riscontra di norma in molti shell simili a quello da noi provato. La cura nei dettagli realizzativi si traduce anche in un design flessibile, che si smonta e rimonta sul pad Xbox in un batter d’occhio – cosa estremamente utile quando giunge l’ora di pulire il pad e non si vuole impazzire sfilando cover che sembrano incollate alla plastica – e che garantisce completo accesso alla vano batteria del pad. Se il vostro pad viaggia spesso con voi, il Grip Controller Shell potrebbe fornire dunque la protezione che vi serve, con qualche extra interessante alla ricetta base.

Chiudiamo questo Roundup dedicato ad OtterBox col Gaming Carry Case, sempre comodo “astuccione” dove potremo collocare pad, cavetteria, il già citato Gaming Clip e ammennicoli vari in un’unica soluzione che brilla sia per comodità, sia e soprattutto in termini di resistenza a cadute accidentali, urti e via dicendo. Lo spazio a disposizione di questo case, che entro i limiti del buon senso garantisce anche una protezione dall’acqua, appare generoso e organizzato a modo: certo, come soluzione domestica potrebbe essere scomodo, ogni volta, estrarre e ricomporre il Tetris di pezzi al suo interno ad ogni utilizzo, ma nel contesto del gaming “all’aperto” la possibilità di avere tutto il necessario in un unico case è indubbiamente un plus notevole, quantomeno in termini di praticità. Dietro al suo peso ancora una volta molto contenuto (287 grammi in tutto) e alla sua qualità costruttiva, riuscitissima sia in termini estetici sia di materiali costruttivi, si nascondono un paio di trick interessanti. Il case presenta un foro in corrispondenza del lato posteriore, specificatamente progettato come “cable pass through” qualora si volesse collegare il controller ad una sorgente di alimentazione esterna, sia essa la rete elettrica o una normalissima power bank. La parte superiore del case, invece, offre uno stand dall’inclinazione regolabile atto ad alloggiarvi un telefono: non sono presenti clip o “ganci” per tenere ancorato saldamente il dispositivo, una volta allocato, ma la soluzione del produttore americano è comunque interessante, qualora vi troviate nel mezzo di una sessione di gioco coop (o un multi a due giocatori, considerando l’offerta infinita di titoli presenti in GamePass) e voleste sfruttare un appoggio comodo e “anti-scivolo” per il vostro dispositivo mobile.