Il blocco alla condivisione degli account Netflix sta portando ai primi risultati, e non sono certo quelli auspicati da Netflix. Come era prevedibile, molti utenti stanno interrompendo la sottoscrizione, una forma di protesta contro la marcia indietro della piattaforma, o anche solo una valutazione economica legata al nuovo costro del servizio.
L’hashtag #CancelNetflix sta spopolando su internet. Il nuovo trend viene accompagnato da immagini che testimoniano la disdetta dell’abbonamento e sta raccogliendo proseliti in tutto il mondo. Anche dalle nostre parti, basta muoversi tra i gruppi social dedicati per scoprire che molti utenti non l’hanno presa bene e stanno dicendo addio a Netflix.
L’occasione è buona anche per tornare a parlare del calo di qualità delle produzioni Netflix lamentato da alcuni utenti. Unito all’aumento di prezzo che deriva dal blocco alla condivisione delle password, questo è un altro valido motivo, per i sostenitori del boicottaggio, per spostarsi su altri lidi.
La stessa Amazon Prime Video si era presa gioco della concorrenza. Nei giorni scorsi un tweet ricordava che la piattaforma di Amazon non impedisce di avere più di un account legato a un unico abbonamento, proprio quello che al momento Netflix sta impedendo di fare nonostante negli scorsi anni avesse addirittura promosso la pratica.
Netflix sapeva perfettamente che la protesta sarebbe montata e che avrebbe perso diversi clienti. In una dichiarazione aveva preso atto del fenomeno, ma aveva preventivato un aumento dei profitti legato alle entrate extra per i nuovi abbonamenti o per gli extra pagati proprio per continuare con la condivisione fuori dal nucleo domestico.
Scopriremo nei prossimi mesi se la mossa si rivelerà un boomerang o se alla fine i conti torneranno.
I've been a subscriber for 10 years. I'm now married with kids and have homes in multiple countries. For this reason, I upgraded to Premium. Netflix used to be convenient, even if they were overpriced and had mediocre content. They just lost that edge. #CancelNetflix pic.twitter.com/1PkVlVHieB
— Ben (@bennykins78) May 28, 2023
