Sulle molestie in Activision Bobby Kotick, CEO della compagnia che recentemente è sotto i riflettori soprattutto per l’acquisizione da parte di Microsoft, è tornato a parlare in modo approfondito dopo diversi anni. Secondo le sue parole la questione è stata ingigantita dai movimenti sindacali per generare un clima di tensione all’interno degli studi.
La lunga intervista è stata pubblicata da Variety e tocca diverse tematiche. Su quella delle molestie, in particolare, Kotick conferma che il problema è stato rilevato ma che non era così ampiamenti diffuso e sistematico come si è voluto far credere:
Abbiamo svolto ogni possibile forma di indagine. E non abbiamo trovato un problema sistematico di molestie, mai. Non abbiamo rilevato niente a proposito della mistificazione che è stata fatta sui media. Ma quel che abbiamo rilevato è stato un movimento sindacale molto aggressivo che cercava a tutti i costi di destabilizzare la compagnia.
A quanto pare, insomma, Bobby Kotick non è disposto a fare concessioni a proposito di questa spinosa questione. L’aggressività del movimento sindacale sembra giustificata da un rapporto per nulla pacifico con il management di Activision, e comunque ci sono casi di molestie che hanno ricevuto ampia documentazione a sostegno della loro veridicità.
In ogni caso, il futuro di Activision dovrebbe chiamarsi Microsoft. Le stesse associazioni sindacali si sono espresse a favore dell’acquisizione, magari anche solo nella speranza di poter avere una maggiore tutela dei diritti dei lavoratori sotto la nuova gestione.
