La CMA per Microsoft ora potrebbe non richiedere neanche la cessione del Cloud Gaming a un’azienda terza. Il pericolo di monopolio paventato per giustificare la prima opposizione all’acquisizione di Activision-Blizzard sembra insomma rientrato e l’esito finale potrebbe essere il migliore possibile per Microsoft.
Come riportano diversi osservatori di quanto sta accadendo nel Regno Unito, dall’ultimo documento in merito presentato da Microsoft sembra che non si debba arrivare a una suddivisione del comparto cloud gaming dal resto delle attività della casa di Redmond. Questa possibilità era emersa quando la CMA aveva chiesto rimodulazioni della proposta di acquisizione per cambiare il suo parere a riguardo.
Dal documento si capisce che Microsoft accetterà di dare in cessione il Cloud Gaming solo se la CMA lo porrà come condizione assoluta. In caso contrario si cercherà di ottenere l’approvazione anche senza fare passi indietro, forti anche del rafforzamento seguito alla vittoria del processo contro la FTC negli Stati Uniti.
Uno degli ultimi ostacoli all’acquisizione, insomma, sembra ormai a un passo dall’essere superato, e con il minimo di perdita da parte di Microsoft. Vedremo nei prossimi giorni quale sarà l’esito definitivo.
I actually gave a short summary (not only but also yesterday): https://t.co/hG3d9uemK4
Microsoft may not even have to sell xCloud UK to a 3rd party in order to get the deal approved now. That would be the best possible outcome and the fastest way forward.
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— Florian Mueller (@FOSSpatents) August 2, 2023
