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Mario Strikers Battle League Football – Recensione

Delusi dalla mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi Mondiali di Calcio? Nintendo e Next Level Games potrebbero avere la soluzione che fa per voi e che vi terrà impegnati da qui al prossimo inverno. Mario Strikers Battle League Football segna il ritorno dello spinoff sportivo “mariesco” dedicato al mondo del pallone, ben 15 anni dopo l’ultima iterazione datata 2007 per Wii. Pronti ad indossare nuovamente gli scarpini e calcare i campetti del Regno dei Funghi?

Mario è un bomber? Chapeau

Mario Strikers Battle League Football

Partiamo subito con una doverosa auto smentita: Mario Strikers Battle League Football di calcio ha ben poco, perlomeno quello tradizionale. Al contrario, la disciplina che più ricorda i contenuti del nuovo gioco di Next Level Games è il futsal (abbreviazione di futbol de salon), comunemente chiamato calcio a 5, che si discosta però dal classico calcetto della domenica per l’assenza dei limiti del campo e quindi della rimessa laterale.

Mario Strikers Battle League Football è però innanzitutto un titolo a tema Mario, con tutti i dovuti crismi. Tutto è più fantasioso e colorato, dalla presenza degli inconfondibili oggetti che accompagnano ogni spinoff del celebre idraulico del mondo dei videogames fino ai Supertiri che racchiudono tutta l’essenza della celeberrima serie targata Nintendo. Oltre ad una manciata di tecniche più o meno verosimili infatti, Mario & co. potranno sfoggiare abilità esageratamente teatrali e ai confini delle leggi della fisica in perfetto stile Captan Tsubasa.

Qui Switch a voi Stadio

Mario Strikers Supertiro

Più che sequel dei due titoli calcistici con protagonista Mario usciti sinora, Mario Strikers Battle League Football ha più l’spetto di un reboot con una maggiore attenzione e cura al gameplay che, pur mantenendo intatta la componente party-game, approfondisce l’aspetto tecnico e competitivo in favore dei match multiplayer. Mario Strikers Battle League Footballl è il classico esempio di easy to learn, hard to master che può sicuramente rispondere alle esigenze di un pubblico casual, ma anche e soprattutto di chi cerca un adeguato livello di sfida contro altri giocatori.

Partiamo dalle basi: Mario Strikers Battle League Football poggia su un sistema di gameplay solido quanto complesso, dotato di diverse sfumature che lo rendono di fatto il miglior titolo sportivo dedicato all’eroe dei platform di casa Nintendo. Il consigliatissimo tutorial vi accompagnerà alla scoperta delle tecniche fondamentali e di quelle invece che richiederanno un certo quantitativo di pratica prima di poter essere padroneggiate. Si passerà infatti dai semplici passaggi rasoterra, ai cross ed ai tiri fino alle movenze quali schivate, dribbling e contrasti che, in un’ottica simil-party game come in questo caso, assumono tutto un altro aspetto e tutta un’altra importanza rispetto ai classici simulativi calcistici. Scordatevi fischietti e cartellini, qui in Mario Strikers Battle League Football tutto è concesso, persino scagliare gusci e far esplodere bombe in faccia agli avversari. Ad arricchire le soluzioni di gameplay in partita la presenza di una versione “perfetta” di ogni tecnica presente nel gioco, realizzabile premendo o rilasciando con un certo tempismo il tasto relativo.

Passando attraverso i blocchi contraddistinti dall’inconfondibile “?” potrete inoltre aggiungere un oggetto randomico al vostro inventario, fino ad un massimo di due contemporaneamente. Dai gusci verdi e rossi, ai funghi che, al pari di Mario Kart, vi concederanno un breve sprint, passando per le bucce di banana e le esplosive Bob-Ombe. I blocchi che compariranno sul rettangolo di gioco potranno essere arcobaleno (utilizzabili da chiunque) oppure del colore specifico della squadra (utilizzabile solo da una o l’altra compagine) e saranno distribuiti in base all’andamento della partita, cercando di favorire chi si trova in una situazione di svantaggio. Oggetto del desiderio di tutti è invece la sfera dei Supertiri, un globo di energia dorata che, se toccata, conferirà a tutta la squadra un aura mistica utile per sferrare un Supertiro. Caricando il tiro dopo aver acquisito la sfera infatti sarà possibile, previo superamento di un breve quick time event, stupire la difesa avversaria con una tecnica devastante e spettacolare che, in caso di successo, porterà ben due goal allo score della squadra.

Il vivaio del Regno dei Funghi

Mario Strikers Roster

In Mario Strikers Battle League Football la caciara è sicuramente all’ordine del giorno e le soluzioni per mandare il pallone in rete sono molteplici, molto però dipenderà soprattutto dalla formazione schierata in campo. Prima di ogni partita andrete a comporre la vostra squadra di 5 elementi scelti fra i 10 personaggi disponibili nel roster. Ciascun calciatore, pescato dal cast di protagonisti della serie di Super Mario quali lo stesso Mario, Luigi, Wario, Waluigi, Peach, Rosalinda, DK, Bowser, Yoshi e Toad, possiede delle caratteristiche specifiche che determinano il loro stile di gioco e le loro abilità. Forza, velocità, tiro, passaggio e tecnica sono le 5 statistiche che determinano il profilo di ciascun calciatore e che potranno essere corrette e perfezionate acquistando equipaggiamento in cambio della valuta in-game che otterrete semplicemente giocando.

Ogni squadra andrà quindi ponderata e bilanciata per poter schierare un assetto che possa sì finalizzare nella maniera più concreta (e spettacolare) possibile, ma anche difendersi dai possibili attacchi e Supertiri possibili. La CPU fa il suo dovere quando si gioca in single player, sia in fase di possesso che di non possesso, pur non raggiungendo le vette simulative delle ultime iterazioni di casa EA Sports. I portieri, unico ruolo non comandabile dal giocatore, ci sono parsi comunque piuttosto reattivi nella maggior parte delle situazioni. Rimane comunque fortemente consigliato il gioco in compagnia, incentivato dalla possibilità di ospitare fino a 8 giocatori contemporaneamente sulla stessa console.

Ceferin contro la Super Mario League

Mario Strikers Gameplay

Vero fiore all’occhiello di Mario Strikers Battle League Football è senza alcun dubbio la modalità online che, con ogni probabilità, regalerà parecchie gioie alla community Nintendo da qui ai prossimi mesi. Previa sottoscrizione di Nintendo Switch Online è infatti possibile cimentarsi nelle sfide online con altri giocatori in quella che è stata ribattezzata modalità Club Strikers.

Qui potrete creare una vostro Club oppure unirvi ad uno già esistente per poter cooperare con altri giocatori. Ad ogni nuova stagione giocherete per i colori del vostro Club al fine di vincere partite e raccogliere quante più monete in modo da aumentare il proprio piazzamento in classifica. Sarà sempre possibile affrontare partite in compagnia dei vostri colleghi di Club, oppure cimentarvi da soli in sfide mozzafiato con giocatori di tutto il mondo. Nintendo sembra aver puntato forte sulla componente online e scopriremo certamente di più quando la prima stagione aprirà i battenti. Al momento infatti è possibile unicamente cimentarsi in amichevoli, ma contiamo che a breve Club Strikers saprà regalarci non poche emozioni.

L’horto muso di Mario Strikers Battle League Football

Mario Strikers DK

Mario Strikers Battle League Football è tanto bello da vedere quanto prestante in termini di grafica. Grazie ad un’alternanza tra grafica tradizionale e il cel shading dei Supertiri (bellissime le animazioni degli stessi), Mario Strikers Battle League Football sfrutta a dovere le potenzialità dell’hardware Nintendo. Lo stile a tratti futuristico di stadi e equipaggiamento dona un tocco ancor più originale al gioco, persino rispetto agli altri titoli sportivi a tema Mario. Proprio la scelta degli stadi, pur essendo pochini, rappresenta un’ottima trovata: ogni giocatore infatti selezionerà lo stile della propria metà campo che, combinata con quella dell’avversario, darà origine ad una venue variegata e divertente. Tutto gira magnificamente a 60fps, soprattutto quando si gioca in modalità docked, e si “sente” anche piuttosto bene, grazie alle inconfondibili vocal performance di Charles Martinet e alla colonna sonora più che gradevole.

Il vero, e grosso, difetto di Mario Strikers Battle League Football è dettato però dal limitato quantitativo di contenuti. Se i personaggi a disposizione sono soltanto 10 (tutti fortunatamente disponibili sin da subito), gli stadi sono addirittura unicamente 5. Questo potrebbe anche andarci bene, non fosse che l’esperienza single player di Mario Strikers Battle League Football è limitata alle partite veloci e ad una manciata di coppe da affrontare senza particolari fronzoli. Certo, sbloccare ogni pezzo di equipaggiamento raccogliendo le monete in-game può richiedere tempo, ma i compiti da fare si esauriscono nel giro di pochissime ore. Nintendo ha promesso però di espandere il gioco nei prossimi mesi attraverso il rilascio di DLC gratuiti che dovrebbero aumentare il roster di calciatori e stadi. Restiamo quindi in attesa di scoprire quanto e come il gioco verrà supportato da Nintendo, visto che allo stato attuale delle cose e al prezzo a cui viene proposto (59,99€) l’offerta proposta da Mario Strikers Battle League Football è davvero troppo risicata.

Il Verdetto

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Matteo Marchetti

Matteo Marchetti

Musicista e videogiocatore incallito. Quando non è impegnato a produrre suoni orripilanti con il suo basso, lo troverete di certo a pigiare tasti sul pad per salvare un'altra principessa o per distruggere l'ennesimo boss.

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