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Mario Strikers: Battle League Football – Provato

Noi di Game-Experience abbiamo avuto il piacere di provare in anteprima Mario Strikers: Battle League Football su Nintendo Switch, il nuovo titolo a tema calcistico dedicato all’idraulico baffuto di casa Nintendo. Dopo l’esordio nel mondo del pallone con Mario Smash Football su GameCube nel lontano 2005 e il successivo Mario Strikers Charged Football per Wii, il poliedrico Mario è pronto a vestire nuovamente i panni del bomber di razza in questo pirotecnico titolo firmato Next Level Games. Grazie all’invito da parte di Nintendo possiamo quindi raccontarvi i nostri primi calci al pallone in attesa dell’uscita ufficiale fissata il prossimo 10 Giugno su Switch. Ecco le nostre primissime impressioni a caldo!

Rivoluzione tecnico-tattica

Mario Strikers: Battle League Football

Sotto suggerimento dello staff incaricato di illustrarci le caratteristiche principali di questo nuovo Mario Strikers: Battle League Football, abbiamo affrontato il corposo tutorial che introduce le meccaniche del gioco, alcune ben note ai fan della serie, altre invece del tutto inedite. Mario Strikers: Battle League Football amplia notevolmente l’offerta in termini di gameplay rispetto al passato introducendo molte più movenze e molte più mosse tali da renderlo un vero e proprio FIFA (o meglio, EA FC) in miniatura rivisitato, come sempre, in chiave party game.

Per chi non lo sapesse, Mario Strikers: Battle League Football si ispira principalmente al Futsal, o calcio a 5, il tutto ovviamente nel consueto stile Nintendo visibile negli spettacolari super tiri e nelle situazioni comiche tipiche del mondo di Mario. Già dalle prime lezioni è evidente però come Nintendo abbia voluto preme sull’acceleratore e dare maggior spessore al gameplay tramite alcuni accorgimenti che, soprattutto in ottica competitiva, renderanno il titolo ancor più appetibile rispetto al passato.

Super Tiri

Mario Strikers: Battle League Football, pur conservando uno spirito puramente arcade, si arricchisce di numerose tecniche quali passaggi filtranti, cross, dribbling, scivolate ai limiti della legalità e, naturalmente, Super Tiri oltre le leggi della fisica in grado di sfondare la rete in pieno stile Captain Tsubasa. Padroneggiare lo schema dei tasti non è affatto semplice, ma vi consentirà di dominare gli avversari e segnare così sul tabellino quante più reti possibili.

Ogni singola tecnica possiede inoltre una sua versione Perfetta realizzabile premendo o rilasciando con un certo tempismo il tasto dedicato. Le tecniche Perfette saranno quindi più potenti ed efficaci rispetto a quelle normali, andando a raddoppiare così il parco mosse da sfoggiare in partita. Vi sentiamo quindi di consigliarvi caldamente di dedicare tempo al tutorial prima di scendere in campo una volta che Mario Strikers: Battle League Football avrà raggiunto gli scaffali in modo da scoprirne tutte le sfaccettature del suo gameplay come abbiamo fatto noi in questa prova.

Calcio sì, ma alla maniera di Mario

Roster

Naturalmente non poteva mancare la componente party e scanzonata tipica delle serie di videogiochi legate al nome di Mario. Ad esempio i giocatori, oltre a comporre il proprio team con il cast dei titoli di Mario, potrà scegliere lo stile della propria metà campo che, combinata a quella dell’avversario, darà origine ad uno stadio sgangherato e differente ad ogni partita. A rendere più caotiche le partite ci pensano gli iconici blocchi con il punto interrogativo, presenti anche in questa reincarnazione calcistica del platform simbolo delle console Nintendo.

Una volta toccato il blocco otterrete uno strumento da utilizzare in partita, come bucce di banane giganti, i sempreverdi gusci e le pericolosissime Bob-Ombe. Dimenticate fair play e buone maniere, in Mario Strikers: Battle League Football c’è da darsele di santa ragione in qualsiasi maniera senza il rischio di essere espulsi. Un gameplay frenetico e divertente che trova naturalmente il suo apice nelle partite contro gli altri giocatori, online ma anche in locale, fino a 8 giocatori sulla stessa console. Fortunatamente, anche in caso di partite con meno giocatori, la CPU ci è sempre parsa reattiva e credibile, soprattutto per quanto riguarda i portieri, unico ruolo non controllabile dal giocatore.

Partita dopo partita collezionerete monete, utili da spendere nello shop per accaparrarvi quanti più accessori e componenti per potenziare il vostro roster di calciatori. Ciascun personaggio in Mario Strikers: Battle League Football ha infatti delle caratteristiche iniziali ben precise che li differenziano in velocità, potenza e resistenza. Ci aspettiamo sicuramente tanto in termini di contenuti, sui quali al momento possiamo dare per certa la presenza di Mario, Yoshi, Peach, Toad, Wario, Rosalinda, Waluigi e Bowser.

La SuperLega di Mario Strikers: Battle League Football 

Luigi

Non è certo se Nintendo espanderà l’offerta del gioco attraverso aggiornamenti gratuiti o DLC, certo è che Mario Strikers: Battle League Football punterà molto sulla componente multiplayer online. La modalità Club Strikers consentirà infatti a un massimo di 20 “strikers” di creare una propria lega dove competere contro altri club e guadagnare punti necessari a scalare la classifica stagione per stagione. Buoni segnali anche sul fronte tecnico: Mario Strikers: Battle League Football ci è parso davvero performante nonché bello da vedere, soprattutto per quanto riguarda le spettacolari cutscene che accompagnano i rocamboleschi Super Tiri.

Le premesse ci sono, la voglia di tornare sui campo di calcio meno realistici ma più caotici e divertenti del mondo dei videogames anche, non ci resta che attendere il prossimo 10 Giugno!

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Matteo Marchetti

Matteo Marchetti

Musicista e videogiocatore incallito. Quando non è impegnato a produrre suoni orripilanti con il suo basso, lo troverete di certo a pigiare tasti sul pad per salvare un'altra principessa o per distruggere l'ennesimo boss.

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