La battaglia legale tra Sony e Tencent si infiamma: il colosso giapponese ha attaccato duramente la difesa della compagnia cinese, definendola “priva di senso” e accusandola di “giocare a nascondino” tra le sue numerose sussidiarie per sfuggire alle proprie responsabilità sul caso Light of Motiram. Il gioco mobile, annunciato da Tencent nel 2024, è stato descritto da Sony come un “clone palese” della serie Horizon, con somiglianze così evidenti da scatenare proteste tra fan e stampa specializzata.
Tutto è iniziato quando, dopo la presentazione ufficiale di Light of Motiram, il pubblico ha notato la forte somiglianza con l’universo e i personaggi di Horizon Zero Dawn, inclusa una protagonista quasi identica ad Aloy. Sony ha dunque intentato una causa contro Tencent, accusandola di aver copiato ambientazioni, creature, musica e persino la direzione artistica della saga di Guerrilla Games. Tencent, dal canto suo, ha negato ogni accusa, affermando che Sony voglia “monopolizzare un intero genere” e che gli elementi in questione siano “tropi classici” comuni ad altri titoli come Zelda e Far Cry.
The Game Post segnala che la replica di Sony, contenuta in un nuovo documento di 35 pagine, non lascia spazio a interpretazioni: la compagnia sostiene che il danno sia “già stato fatto” e che la promozione globale del gioco — tramite Steam, Epic Games Store, YouTube e Discord — abbia già generato confusione nel pubblico. Nonostante Tencent abbia modificato la pagina del gioco, posticipando l’uscita al 2027 e cambiando le immagini più simili a Horizon, per Sony ciò non basta a cancellare le violazioni già avvenute.
Inoltre, i legali di PlayStation accusano Tencent Holdings di controllare direttamente lo sviluppo del titolo attraverso una rete di società interconnesse, tra cui Aurora Studios e Level Infinite, usate come “scudi legali”. Documenti societari mostrerebbero che i ricavi dei giochi vengono registrati a livello della holding principale, che a sua volta promuove Light of Motiram sotto il brand “Tencent Games” senza distinzione tra le sue filiali.
Sony sottolinea anche il danno d’immagine per Horizon, serie di punta del catalogo PlayStation: “Light of Motiram è un’imitazione così palese che il pubblico ha denunciato apertamente la copia evidente e pervasiva degli elementi protetti di Horizon, compromettendo il successo continuo del franchise.” Le reazioni online parlano chiaro: “una copia”, “un clone”, “una versione mobile di Horizon”.
Al centro del dibattito rimane una questione cruciale per l’industria: fino a che punto l’ispirazione può spingersi prima di diventare plagio? Sony ora chiede che il tribunale respinga la richiesta di archiviazione e consenta di passare alla fase di “discovery”, per accedere ai documenti e alle comunicazioni interne di Tencent. Nel frattempo, la tensione tra i due giganti non accenna a diminuire — e Light of Motiram, ancora senza data certa, rischia di diventare il simbolo di un caso legale destinato a fare scuola nel mondo dei videogiochi.
