La disputa legale tra Sony e Tencent attorno a Light of Motiram si fa sempre più complessa e impattante sullo sviluppo del progetto. Il gioco free-to-play è accusato da Sony di riprendere in modo eccessivamente evidente elementi della serie Horizon, e la battaglia in tribunale è entrata in una nuova fase dopo che le due aziende hanno deciso di rinviare le prossime udienze, ma solo a precise condizioni. Secondo l’ordine del tribunale, Tencent deve sospendere immediatamente ogni forma di promozione, interrompere i test pubblici e non potrà fissare la data di uscita del gioco prima del quarto trimestre del 2027, evitando anche di anticiparla in qualsiasi circostanza. Si tratta di vincoli molto pesanti che potrebbero influire sulla sopravvivenza del progetto, rallentandone lo sviluppo o costringendo a profonde modifiche.
Insider Gaming segnala che la proroga delle scadenze legali chiarisce anche il nuovo calendario della causa. Tencent dovrà presentare la propria risposta all’ingiunzione preliminare entro il 17 dicembre 2025, mentre Sony dovrà replicare entro il 2 gennaio 2026. Entrambe le parti richiederanno inoltre che la giudice Jacqueline Corley convochi nella stessa giornata – il 29 gennaio 2026 – sia l’udienza per l’ingiunzione preliminare sia quella dedicata alla mozione per archiviare il caso, inizialmente previste separatamente. Tra le condizioni concordate figura anche il divieto per Tencent di richiedere una discovery accelerata, mentre Sony non potrà utilizzare la proroga per sostenere che l’azienda abbia ritardato nel richiedere l’ingiunzione.
La situazione resta quindi estremamente delicata per Light of Motiram, al punto che non si esclude che Tencent possa intervenire pesantemente sul design e sull’estetica del titolo per allontanarlo da qualsiasi possibile riferimento alla serie Horizon. Le prossime settimane e le prime udienze del 2026 potrebbero risultare decisive per stabilire il destino del progetto e capire se arriverà mai sul mercato.
