Si è discusso molto sulle dichiarazioni di Hermen Hulst, capo dei PlayStation Studios, relative al voler puntare da parte dell’azienda più a strette partnership con gli sviluppatori che ad acquisizioni aziendali sfrenate.
Anche le dichiarazioni di Jim Ryan, capo di Sony Interactive Entertainment, sul preferire la coltivazione in casa di talenti nel corso del tempo rispetto invece a semplici elargizioni di denaro, hanno fatto discutere in rete.
In particolare, in molti hanno visto ipocrisia in queste parole, soprattutto dopo la recente acquisizione degli sviluppatori di Housemarque, autori dell’apprezzato Returnal, e in confronto alla strategia di Microsoft pesantemente incentrata sulle acquisizioni aziendali.

Ma si tratta veramente di un’acquisizione paragonabile a quelle di Microsoft? Stiamo parlando davvero di una sorta di “riposta” ad acquisizioni come ad esempio l’ultima di ZeniMax Media/Bethesda Softworks? In realtà, no. Come ha riferito GamesIndustry.biz in un recente articolo sulla questione, le strategie delle due aziende sono completamente diversi nelle motivazioni e nei risultati.
Microsoft ha acquisito numerose aziende senza aver mai intrattenuto con loro un particolare rapporto di sviluppo, come ad esempio Double Fine, Compulsion Games, Ninja Theory e in gran parte anche Bethesda Softworks. Inoltre, stiamo parlando di aziende che non sempre hanno registrato vendite e recensioni soddisfacenti con i loro giochi.
Tra gli obiettivi di Microsoft, infatti, ci sarebbe quello di acquisire in generale quelli che dovrebbero essere i migliori talenti del settore, per poi dar loro strumenti e budget al fine di migliorare ulteriormente i loro videogiochi. Inoltre, il focus dell’azienda è accaparrarsi quanti più giochi possibili da inserire in maniera definitiva all’interno del catalogo di Xbox Game Pass.

GamesIndustry, di conseguenza, mostra come le acquisizioni di Sony per i PlayStation Studios siano più ponderate, con una preferenza a quei team con cui è presente da tanti anni un rapporto stretto di collaborazione e condivisione di strumenti di sviluppo. Insomniac Games e Housemarque sono state quindi acquisizioni utili al fine di tenersi stretti dei team che hanno dimostrato affidabilità totale e crescita nel lungo periodo.
Anche la recente acquisizione di Nixxes riguarda un team esperto da anni nei porting per PC, il quale potrà garantire delle versioni PC delle esclusive PlayStation senza intaccare il lavoro dei team first-party di Sony, riuscendo così a mantenere il più alta possibile la qualità e la concentrazione, snellendo il lavoro a favore loro.
Ora, sembra essere arrivato il momento di accogliere anche Bluepoint Games nella famiglia dei PlayStation Studios, ma deve ancora arrivare un annuncio ufficiale sulla questione.
