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Le 10 migliori software house di gaming nel mondo

Il settore dei videogiochi è diventato quello che è oggi grazie all'impegno di alcuni colossi del settore, scopriamoli.

In un’epoca in cui il comparto del gaming è in costante crescita attirando ogni anno sempre più utenti di tutte le età, non stupisce quindi come le aziende operanti in tale settore abbiano fatto negli ultimi anni un vero e proprio boom.

In questo senso, il merito principale va certamente alle software house, costantemente impegnate per portare l’esperienza di gioco a un livello superiore, in linea con le esigenze dei gamer di tutte le età.

Quali sono però quelle che hanno fatto la storia e il cui nome è conosciuto in ogni angolo del mondo?

Scopriamole insieme in questa Top10 delle migliori software house del mondo.

Microsoft: la software house che ha fatto la storia

Microsoft negli anni resta nell’Olimpo delle software house con ben 1.359 miliardi di dollari fatturati solo nel 2020, secondo lo studio di Forbes Global 2000.

Azienda che ha fatto la storia realizzando applicativi per Windows, negli ultimi decenni ha voluto ampliare i suoi orizzonti entrando anche in altri mercati, con enorme successo. L’esempio perfetto? Ovviamente la creazione dell’universo Xbox, che negli anni si è da subito imposto come pericoloso competitor delle più grandi aziende di console.

Novomatic: il software per casino e slot

Il mondo videoludico è molto vasto e al suo interno figura anche il comparto del gambling. In questo senso, il mercato del gioco d’azzardo online negli ultimi anni ha subito un vero e proprio shock positivo della domanda, avendo saputo sfruttare al meglio le ultime tecnologie.

Novomatic è annoverata tra le migliori software house nel settore del gioco ed è stata selezionata per ottenere articoli innovativi e interessanti. Il software pur essendo specializzato in slot ha diverse sezioni, tra cui casinò Novamatic e per maggiori informazioni è presente una lista di casinò online sul software Novomatic.

Tale scelta d’altronde non stupisce: presente in oltre 45 paesi, è una delle più grandi aziende di tecnologia di gioco al mondo, praticamente una garanzia nel settore gambling.

Epic Games: la “mamma” di Fortnite

Società statunitense situata nel North Carolina è stata fondata nel 1991 col nome di Potomac Computer System. La sua storia è costellata di successi: dalla serie Unreal lanciata nel 1998, a Gears of War nel 2006, ma è solo nel 2017 tuttavia che pubblica quello destinato a diventare uno dei giochi più famosi di sempre, Fortnite.

Ad oggi il videogioco riscuote ancora tantissimo successo tanto da essere la fonte principale di guadagno della software house.

Sony Interactive Entertainment: il reparto gaming di Sony

Figlia del gigante della tecnologia Sony, è stata fondata per gestire lo sviluppo massiccio dell’azienda nel settore videoludico, in occasione del lancio della PlayStation nei primi anni Novanta.

Da qui provengono videogiochi che hanno fatto la storia, come Spyro, Crash Bandicoot e Tomb Raider, e successi più recenti come Astro’s Playroom, platform preinstallato su PlayStation 5 che ha l’obiettivo di presentare le funzionalità del nuovo Dual Sense PS5.

Nintendo: la software house per console gaming

Specializzata sia nella realizzazione di giochi che di console, l’azienda nipponica ha visto una vera e propria evoluzione nel tempo.

Fondata infatti nel lontano 1889 come distributrice di carte da gioco, ha vissuto appieno la rivoluzione tecnologica, iniziando a realizzare giochi arcade e console. Una produzione che l’hanno resa tra le più importanti al mondo, grazie a successi intramontabili come Super Mario Bros e The Legend of Zelda.

Ubisoft: la software house creatrice di Desmond Miles

Software house europea, è stata fondata nel 1986 in Francia e ha tenuto milioni di gamer letteralmente incollati agli schermi con i suoi prodotti di successo. Qualche esempio? Le fortunate serie di Assassin’s Creed e Just Dance.

EA: Electronic Arts, la software house di Guerre Stellari

Anche questa software house ha vissuto appieno gli anni del progresso tecnologico e ha saputo strizzare bene l’occhio ai gamer di tutto il mondo proponendo negli anni un’esperienza di gioco sempre più realistica.

Ha portato divertimento nelle case di tifosi e sportivi grazie ai suoi giochi annuali come FIFA, NBA e NFL.

Oggi la società statunitense possiede anche la DICE, creatrice delle serie sparatutto in prima persona Battlefield e Star Wars Battlefront. Tra l’altro, a seguito di un accordo con la Disney, ha ottenuto i diritti per la distribuzione dei giochi di Star Wars e si prevede che stellare sarà anche il fatturato nel prossimo futuro.

Activision Blizzard: il gigante “a due teste”

Nata dalla fusione nel 2007 di Activision e Blizzard, questa software house può vantare titoli importanti nel mondo del gaming sia da una parte che dall’altra.

Activision infatti è creatrice di Call of Duty, serie che non ha bisogno di presentazioni; Blizzard invece domina la realtà degli MMO con World of Warcraft, titolo conosciuto anche dai meno istruiti in materia.

La Activision Blizzard ha continuato la fantastica produzione sfornando capolavori come Overwatch e Destiny, entrando di diritto nella Fortune 500, classifica della rivista Fortune delle 500 società statunitensi più importanti in termini di fatturato.

Mojang: la software house che creò Minecraft

Fondata nel 2009 dal programmatore svedese Markus Persson, la società fece la sua fortuna con il suo primo videogame, che venne progettato in stile sandbox utilizzando il linguaggio Java. Stiamo parlando di Minecraft, che una volta lanciato ottenne via via un successo enorme, inaspettato forse anche per Persson stesso.

Nel 2014 Microsoft acquisisce l’intera società per 2,5 miliardi di dollari e nel frattempo Minecraft continua ad essere uno dei giochi più apprezzati tra i giovani gamer.

Rockstar Games: da GTA a Red Dead Redemption

Nata nel 1998, la società è meglio conosciuta per aver creato GTA, la fortunata serie action-adventure open world. Il gioco fu un vero successo e permise alla software house di produrre oltre 250 milioni di copie nel 2015, replicando anche l’anno seguente.

Oltre a GTA, va menzionata anche la serie Red Dead Redemption che, pur mantenendo simili stile e atmosfera, si differenzia dalla concorrenza per non essere il solito sparatutto in prima persona.

Con uno scenario così ricco quindi, le aspettative dei gamer ogni anno sono sempre più alte e non stupisce quindi l’hype per il rilascio di nuovi, avvincenti giochi dall’atmosfera sempre più immersiva.

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Redazione

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