Il nuovo titolo di Double Fine, Keeper, è disponibile su PC e Xbox Series X|S, e al lancio si unisce immediatamente anche al catalogo Game Pass. Contestualmente è terminato l’embargo per le recensioni e la stampa internazionale ha espresso giudizi in gran parte entusiastici, confermando l’attesa per un ritorno in grande stile dello studio di Tim Schafer.
Le valutazioni migliori arrivano da Eurogamer, The Outerhaven, Windows Central e Gamekult, che assegnano il punteggio massimo (100/100 o 5/5). IGN, GameSpot, CGMagazine e PC Gamer si attestano sul 9/10, mentre testate come XboxEra e Meristation si fermano intorno all’8.5/10. Solo poche recensioni più caute — come quelle di Destructoid (65/100) o Screen Rant (70/100) — segnalano qualche limite strutturale.
Su Metacritic, la media si ferma a 80 per la versione Xbox e 85 su PC, valori confermati anche da OpenCritic con un punteggio complessivo di 84. Una performance solida che consolida Double Fine tra gli studi più apprezzati per originalità e stile artistico.
Ecco alcuni dei voti assegnati dalla stampa specializzata a Keeper:
- Game-eXperience – 80
- Eurogamer – 100
- The Outerhaven – 100
- Gamekult – 100
- Windows Central – 100
- IGN – 90
- GameSpot – 90
- GamesRadar+ – 90
- CGMagazine – 90
- PC Gamer – 90
- XboxEra – 85
- Meristation – 85
- Worth Playing – 85
- Shacknews – 80
- Gamesreactor UK – 80
- Pure Xbox – 80
- Techradar Gaming – 80
- TheSixthAxis – 80
- GamingBolt – 80
- Game Informer – 75
- Screen Rant – 70
- Metro GameCentral – 70
- Gamingbible – 70
- Destructoid – 65
In sintesi le recensioni concordano nel definire Keeper un titolo “magico e surreale”, con una direzione artistica fuori dal comune e un tono narrativo profondamente emotivo. GamesRadar+ lo descrive come “uno dei giochi più stranamente meravigliosi mai provati”, mentre Eurogamer lo celebra come “una delle avventure più belle mai realizzate”. Tuttavia, non mancano osservazioni critiche: alcuni recensori evidenziano una limitata varietà nelle meccaniche e una narrazione volutamente enigmatica, che potrebbe disorientare i giocatori meno pazienti.
In conclusone dell’articolo, Keeper segna un nuovo successo per Double Fine, confermando il talento del team nel fondere arte, umorismo e introspezione in un’esperienza capace di sorprendere. Un titolo consigliato non solo ai fan dello studio, ma a chiunque cerchi qualcosa di davvero diverso nel panorama videoludico contemporaneo.
