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In Vietnam cercano criptovalute in grande stile, utilizzando le RTX ASUS GUNDAM

Le schede grafiche utilizzate sono le RTX 3080 ROG STRIX GUNDAM.

Chiunque bazzichi anche soltanto un po’ sul web sa fin tropo bene come da un po’ di tempo a questa parte sia letteralmente esplosa la mania del mining, con il magico e sempre piuttosto surreale e sopra le righe mondo dell’internet che ci racconta di storiche centrali idroelettriche in quel degli USA utilizzate per ottenere Bitcoin, oppure di oltre 3800 PlayStation 4 messe insieme sempre per cercare criptovalute di vario tipo in Ucraina.

Vista questa situazione quindi non stupisce affatto vedere come dopo l’annuncio delle nuove grafiche NVIDIA Lite Hash Rate (LHR), quelle non LHR stiano acquisendo rapidamente valore proprio a causa delle eccellenti prestazioni che offrono nel mining e più in generale semplicemente nell’estrazione delle criptovalute.

Quindi sì, in quel del Vietnam alcuni rivenditori hanno deciso di cimentarsi nella realizzazione di alcuni setup per il mining che fanno uso proprio di schede grafiche Nvidia non LHR, cosa questa che non sorprende affatto ma c’è un ma, c’è anche in questa notizia una buona dose di follia: i nostri stavao infatti utilizzando esclusivamente le schede grafiche molto rare appartenenti alla serie in edizione limitata ASUS x GUNDAM.

Tanto per rendervi chiaro di quanto queste schede siano costose, vi basti pensare che le schede RTX 3080 ROG STRIX GUNDAM hanno un prezzo minimo sul celebre sito di compravendita online, eBay ovviamente, di ben 2.300 dollari, che con il cambio attuale sarebbero circa 1950 euro. Ovviamente non sono stati spiegati i motivi che hanno portato questi minatori digitali in quel del Vietnam a fare uso esclusivamente di queste costosissime schede grafiche, in edizione limitata per giunta.

Detto questo è bene ricordare come Nvidia abbia deciso di presentare e quindi di immettere sul mercato le schede grafiche LHR, prodotti questi che presentano al loro interno delle tecnologie specifiche volte a limitare le prestazioni nel mining. Questa decisione ha ovviamente un motivo ben specifico alla base: limitare l’acquisto delle schede grafiche da parte dei miner e quindi tenere i prezzi di queste schede il più basso possibile, senza speculazioni di alcun tipo che certamente finiscono per danneggiare ed anche in modo piuttosto serio gli utenti normali.