Il film di Horizon Zero Dawn ha finalmente una finestra di lancio ufficiale: le riprese inizieranno nel 2026 e l’uscita è fissata per il 2027. La conferma arriva in modo curioso, attraverso documenti legali presentati da Sony nella causa contro Tencent, accusata di aver prodotto con Light of Motiram un “clone spudorato” del franchise. Dai fascicoli emerge che la sceneggiatura è già completata e che il progetto è ora in fase di pre-produzione attiva.
A rivelarlo è stato Asad Qizilbash, capo di PlayStation Productions, che ha confermato (grazie a The Game Post) la collaborazione con Columbia Pictures, la stessa casa dietro alle recenti trasposizioni cinematografiche di Uncharted e Gran Turismo. Qizilbash ha dichiarato che Sony è “alla ricerca di un regista” e punta a girare il film nel 2026, con l’obiettivo di portarlo nei cinema l’anno successivo.
La produzione rappresenta un tassello chiave nella strategia di Sony, che continua a espandere i propri universi videoludici sul grande schermo. Dopo il fallimento del precedente progetto televisivo per Netflix — cancellato nel 2024 dopo le accuse di cattiva condotta al suo showrunner, Steve Blackman — la compagnia ha deciso di puntare su un lungometraggio live-action dedicato al mondo di Aloy.
La protagonista sarà al centro della narrazione, confermata come “icona chiave del film atteso” e figura simbolo per l’intero marchio PlayStation. Anche se non sono stati ancora annunciati gli attori o il regista, il progetto si inserisce nel più ampio universo cinematografico di Sony, che include anche le produzioni di Ghost of Tsushima, Days Gone, Gravity Rush, Helldivers 2, oltre alla serie God of War in arrivo su Amazon e alla terza stagione di The Last of Us su HBO/Max.
Con una sceneggiatura già pronta e una data di partenza fissata, il film di Horizon Zero Dawn si prepara dunque a diventare una delle grandi produzioni fantasy-sci-fi del 2027, portando finalmente sul grande schermo l’epica storia della cacciatrice Aloy e delle misteriose macchine che popolano il suo mondo.
