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Il capo design dei chip M1 lascia Apple per tornare ad Intel

Un cambio radicale di fronte nella guerra dei chip

Jeff Wilcox ha annunciato di aver lasciato Apple, ove svolgeva il ruolo di direttore di Mac System Architecture e responsabile del design dei nuovi chip adoperati nei PC Mac, per passare alla diretta concorrenza, quella di Intel.

Lo ha rivelato mediante un post su LinkedIn, dove ha scritto: “Dopo otto fantastici anni ho preso la decisione di lasciare Apple per inseguire una nuova opportunità. Questo è stato un viaggio incredibile e non potrei essere più fiero di tutto quello che abbiamo ottenuto nel corso di questi anni, culminati con la transizione dei Chip Apple con l’M1, M1 Pro e l’M1 Max SOCs”.

Wilcox lascia Apple per andare in Intel a ricoprire il ruolo di responsabile dell’architettura di tutti i SoC per tutti i segmenti della compagnia. Dopo una decade trascorsa adoperando processori Intel, Apple ha avviato una transizione verso l’uso di chip proprietari durante il 2020, e Wilcox era li a supervisionare il processo.

I processori di serie M sono una variante della serie A, in uso negli iPhone e l’iniziale M1, capace di risultati oltre le aspettative di Apple, è stato sufficiente a dare la spinta alla compagnia affinché proseguisse su tale percorso. Il 2021 ha visto la produzione di M1 Pro e M1 Max.

Dunque Apple perde un importante membro della sua famiglia, importante specie per il percorso appena accennato che ha portato la compagnia a essere indipendente dai chip Intel. Sicuramente saprà rimpiazzarlo con qualcuno all’altezza, e sarà interessante vedere cosa Wilcox riuscirà a conseguire in futuro sotto l’ala di Intel.

Apple-M1-Max

Approposito di Apple, sapevate che la compagnia è da poco divenuta la prima, nella storia, a superare un valore in borsa di 3.000 miliardi di dollari. Un valore equivalente a un capitale che nemmeno riesco a immaginare, e che difficilmente qualcuno può. E voi, riuscire a immaginarli?

Fonte: CultOfMac

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Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

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