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I peggiori giochi rilasciati su PS4 e Xbox One secondo Metacritic

Metacritic svela i titoli peggiori approdati su console last-gen.

Lo scorso novembre 2020 ha sancito il passaggio generazionale per le console da gioco, con PS4 e Xbox One che hanno salutato i giocatori intenzionati ad abbracciare la next-gen grazie al lancio di PS5 ed Xbox Series X e Xbox Series S.

L’ormai vecchia generazione di console ha regalato al proprio pubblico una gran quantità di perle, con The Last of Us: Parte II, God of War, Bloodborne ed Uncharted 4 da una parte mentre dall’altra troviamo Sea of ​​Thieves, Forza Horizon 4, Gears 5 e Cuphead, giusto per citarne alcuni da entrambi i lati.

Ma sì, oltre a queste perle PS4 e Xbox One hanno offerto al proprio pubblico anche tutta una serie di contenuti non propriamente all’altezza delle aspettative, prodotti altamente insufficienti. Diamo un’occhiata ad alcuni di essi in questo articolo:

Project Root
Metascore: 38/100

Un terribile Bullett Hell che non potrà che farvi fare gli incubi la notte.

NBA Live 2014
Punteggio meta: 36/100

EA Sports ha sicuramente fatto cilecca con questo gioco. Gameplay balbuziente, grafica scadente, gioco online disastroso al momento del lancio e un’esperienza complessiva per nulla divertente.

7 Days To Die
Metascore: 35/100

Un gioco di sopravvivenza in cui la sfida più grande è tollerare tutte le sue carenze, piuttosto che le difficoltà poste dal gameplay stesso, il porting di 7 Days To Die da PC a console ha portato a un terribile prodotto finale che probabilmente non avrebbe dovuto essere venduto.

Past Cure
Metascore: 34/100

Gameplay ingessato, trama inconsistente e grafica deficitaria. Dobbiamo continuare?

Agony
Metascore: 34/100

Questo titolo è semplicemente un disastro.

Ghostbusters
Metascore: 32/100

Ghostbusters è un titolo pessimo ma per fortuna non ha alcun collegamento con i film.

Fighter Within
Metascore: 23/100

Tutto è pessimo, non c’è davvero quasi nulla di nuono in questo gioco.

Afro Samurai 2: Revenge of Kuma Volume 1
Metascore: 21/100

Il gioco originale Afro Samurai del 2009 era una specie di classico cult su PlayStation 3 e Xbox 360, ma questo seguito del 2015 è un abissale delusione in cui le hitbox non funzionano in modo coerente ed il frame rate è ballerino.

Fonte: Gamingbible

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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